Formigine

Controlli venatori nel territorio

Prosegue l’attività di monitoraggio e controllo del territorio rurale di Formigine condotta dalle Guardie Ecologiche Volontarie, guidate a livello locale dal coordinatore Mario Rossi

Controlli venatori nel territorio
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Prosegue l’attività di monitoraggio e controllo del territorio rurale di Formigine condotta dalle Guardie Ecologiche Volontarie, guidate a livello a Formigine dal coordinatore Mario Rossi. Dall’avvio della stagione venatoria nei primi giorni di settembre, l’attività di presidio svolta sul territorio comunale si conferma un punto di riferimento per garantire la sicurezza delle persone, la tutela della fauna e il pieno rispetto della legalità.

Controlli venatori nel territorio

FORMIGINE – Le Guardie Ecologiche Volontarie garantiscono due o tre uscite settimanali, calibrate anche sui ritmi stabiliti dalla legge nazionale che fissa nel martedì e nel venerdì le giornate d’obbligo di silenzio venatorio, consentendo l’esercizio della caccia per tre giornate a scelta nei restanti giorni della settimana.

Verifiche

Durante i pattugliamenti, gli operatori eseguono verifiche ad ampio raggio che partono dall’accertamento della regolarità documentale, con la verifica dei titoli abilitativi, del porto d’armi, della copertura assicurativa, dei versamenti effettuati e della corretta annotazione dell’attività sul tesserino venatorio regionale. Contestualmente, i controlli riguardano la modalità pratica d’esercizio della caccia, accertando che chi impugna un’arma rispetti le distanze di sicurezza minime stabilite dalla legge da strade, abitazioni e luoghi di lavoro. L’impegno sul campo comprende infine la cura e la verifica della corretta tabellazione del territorio.

Corso di specializzazione

Per svolgere tali compiti occorrono competenze tecnico-normative specifiche, dal momento che non tutte le GEV sono abilitate alle verifiche venatorie, per le quali è richiesta una formazione supplementare dedicata. In questo contesto si inserisce il positivo traguardo raggiunto di recente a Formigine, dove si è concluso un corso di specializzazione promosso dalla Polizia Provinciale e organizzato dal raggruppamento locale. L’esito dell’esame finale ha permesso di abilitare venticinque nuove Guardie Ecologiche Volontarie per i controlli in materia venatoria, tre delle quali vanno a rinforzare il presidio della squadra di Formigine.

Impatto positivo

L’azione svolta dalle Guardie sta registrando un impatto positivo in termini preventivi e di rispetto delle norme. Ogni uscita consente di controllare in media di quindici cacciatori e, dall’apertura della stagione, è stata riscontrata una sola violazione legata a irregolarità di tipo documentale, confermando un trend di sanzioni in progressiva diminuzione rispetto agli anni passati. Tale risultato dimostra come la percezione di un territorio costantemente monitorato favorisca comportamenti virtuosi e responsabili. Le pattuglie operano sia in autonomia sia su indicazione diretta del Comando della Polizia Provinciale, organo a cui la cittadinanza può indirizzare le proprie segnalazioni.