Economia

Doccia fredda sul Biomedicale: annunciata l’intenzione di vendere la Gambro Vantive

Confermato un pacchetto di 40 ore di sciopero di cui 8 già nella giornata di mercoledì 18

Doccia fredda sul Biomedicale: annunciata l’intenzione di vendere la Gambro Vantive

“Stupiti e amareggiati: ci aspettavamo un piano industriale ma ci è stato comunicato un piano di vendita pieno di incertezza. Ora la situazione è molto preoccupante, così si mette a rischio il futuro del sito produttivo di Gambro Vantive di Medolla (Mo) che ha contribuito a fare la storia del distretto biomedicale emiliano-romagnolo, un polo di eccellenza di livello europeo. Oggi stesso porterò la vicenda all’attenzione del ministero delle Imprese e del Made in Italy”.

Doccia fredda sul Biomedicale

MEDOLLA – Così l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, lunedi 16 febbraio 2026  all’incontro a Bologna del tavolo di salvaguardia occupazionale per lo stabilimento di Medolla della multinazionale Gambro Vantive.

Senza garanzie nessuna discussione

La Regione sarà a fianco delle lavoratrici, dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni locali per difendere i livelli occupazionali e la continuità produttiva di un sito ha aggiunto Paglia-. Se Vantive non è in grado di garantire, come ci ha comunicato, un rilancio, non siamo disponibili ad affrontare alcuna discussione che non veda l’individuazione di un soggetto industriale forte, magari italiano, che garantisca prospettive occupazionali in primis e investimenti. E questo in tempi certi poiché- conclude l’assessore– il perdurare della situazione di incertezza può essere vissuto come un elemento di preoccupazione dell’intero sistema del distretto biomedicale che non può accettare un lento e progressivo declino di un’azienda così importante”.

All’incontro

Gambro Vantive, situata nel cuore del distretto biomedicale della bassa modenese, è attualmente controllata dal fondo statunitense Carlyle.
Al confronto convocato lunedi 16  dalla Regione, in viale Aldo Moro, hanno partecipato i rappresentanti dell’azienda, di Confindustria Emilia, della Provincia di Modena, il sindaco del Comune di Medolla, Alberto Calciolari, e le organizzazioni sindacali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, i rappresentanti dei lavoratori delle Rsu e l’Agenzia regionale per il lavoro.

Sciopero

È stato approvato all’unanimità un pacchetto di 40 ore di sciopero, con le prime 8 ore fissate per la giornata di mercoledì 18 febbraio.