Spilamberto

È del carpigiano Lorenzo Martinelli il Palio dell’Aceto Balsamico Tradizionale dei record

Le celebrazioni per "l'oro nero" di Modena proseguiranno anche nei prossimi mesi

È del carpigiano Lorenzo Martinelli il Palio dell’Aceto Balsamico Tradizionale dei record

Traguardo storico per il Balsamico Tradizionale: a Lorenzo Martinelli il 60esimo Palio di San Giovanni nell’edizione dei record.

Palio dell’Aceto

SPILAMBERTO – Incoronato a Spilamberto il miglior Aceto Balsamico Tradizionale tra 1.940 campioni in gara. Il Gran Maestro Fini celebra sei decenni di passione e lancia la grande degustazione collettiva di settembre per festeggiare il prestigioso anniversario

Sessanta anni

Lorenzo Martinelli di Carpi è il vincitore del 60° Palio di San Giovanni, incoronato miglior produttore di Aceto Balsamico Tradizionale con l’eccezionale punteggio di 323,883. La cerimonia di premiazione  ha esaltato l’eccellenza di una tradizione secolare e sottolineato un traguardo storico per la Consorteria del Balsamico Tradizionale, che quest’anno festeggia sessant’anni di amore ininterrotto e dedizione al territorio.

Quasi duemila campioni

Un’edizione da record che ha visto l’incredibile partecipazione di 1.940 campioni in gara e oltre 25.000 valutazioni espresse in totale autonomia dagli assaggiatori, come evidenziato dai dati ufficiali divulgati dal Gran Maestro.
Dietro al primo classificato Martinelli, sul podio salgono Fabrizio Zoboli di Nonantola, staccato di pochissimi millesimi con 323,817 punti, e Gabriele Gibertini di Maranello con 323,494 punti, a testimonianza di una competizione di altissimo livello qualitativo.

Altri vincitori

La prestigiosa rosa dei dodici finalisti prosegue con le eccellenze di Stefano Pivetti da San Prospero (323,245 punti) e dei modenesi Vanni Vignoli (322,178 punti) e Alessio Foroni (321,350 punti). La classifica ufficiale premia inoltre la dedizione di Lauro Molinelli di Soliera (al settimo posto con 321,017 punti), Sara Baldazzini di Vignola (ottavo posto con 320,989 punti) e Romano Ansaloni di Castelfranco Emilia (nono posto con 320,695 punti). A completare l’olimpo di questa sessantesima edizione figurano i modenesi Massimo Giberti (decimo posto con 319,656 punti) Rita Greco Rossi (undicesimo posto con 318,996 punti) e Gianni Fiorini (dodicesimo posto con 316,906 punti).

La visita

Come da tradizione, nei prossimi giorni il primo classificato riceverà la visita del Gran Maestro per la solenne marchiatura a fuoco delle botti dell’acetaia con il logo della Consorteria, mentre a tutti i finalisti viene consegnato il bassorilievo in bronzo raffigurante il torrione di Spilamberto e l’immancabile cucchiaino d’oro.

Primo tassello

Il Palio appena concluso rappresenta solo il primo tassello di un calendario celebrativo senza precedenti per i sessant’anni dell’associazione. Il culmine si raggiungerà il 12 settembre con un grande seminario di degustazione collettiva simultanea tra Piazza Grande a Modena e Piazza Libertà a Spilamberto: mille assaggiatori daranno vita a una indimenticabile notte balsamica, dove le percezioni olfattive si tramuteranno in inedite note musicali riprodotte in diretta su maxischermi. Le celebrazioni continueranno la sera successiva, il 13 settembre, con una cena benefica all’ombra della Ghirlandina il cui ricavato sarà devoluto all’acquisto di strumenti diagnostici: un evento organizzato insieme al Consorzio Tutela ABTM e a Panathlon Modena.