Economia

Economia, in ottobre l'inflazione scende a +1,3 per cento

Netta contrazione dell’indice che torna ai livelli di oltre due anni fa grazie soprattutto al calo dei prezzi delle utenze energetiche

Economia, in ottobre l'inflazione scende a +1,3 per cento
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Ad ottobre l'inflazione è scsa a +1,3 per cento. Lo dicono i dati.

Economia, in ottobre l'inflazione scende a +1,3 per cento

MODENA - Riprende il rallentamento dell’inflazione a Modena e questa volta la contrazione è di oltre quattro punti percentuali, che permette di tornare ai livelli di oltre due anni fa. L’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic) calcolato sul territorio comunale in ottobre produce, infatti, una variazione positiva dell’1,3 % su base tendenziale annua, dato che non si registrava da aprile 2021 (allora al + 1,4 %): la consistente riduzione del tasso di inflazione si deve prevalentemente al forte rallentamento su base tendenziale dei prezzi degli energetici, che, paragonato ai notevoli aumenti dell’ottobre 2022, provoca una decisa discesa dell’indice complessivo.

Il valore risulta, inoltre, in lievissimo calo a livello congiunturale mensile, con una variazione negativa dello 0,1 %. Sono i principali dati che emergono dai rilievi dello stesso indicatore, sulla base dei prezzi registrati in città dal servizio Statistica comunale secondo le disposizioni Istat.

In ottobre, in particolare, i dati per tipologia di prodotto registrano un valore congiunturale in aumento (+ 0,3 %) sul totale dei beni; salgono infatti i beni regolamentati (+ 4,3 %), accompagnati da: beni energetici (+ 1,1 %); beni semidurevoli (+ 0,6 %); beni alimentari (+ 0,4 %). In calo i beni durevoli (- 0,5 %) e i beni non durevoli (- 0,2 %). Il totale dei servizi risulta invece in calo (- 0,4 %): nello specifico, segno meno per i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (- 1,3 %); i servizi non regolamentati (- 0,5 %); i servizi relativi all'abitazione (- 0,1 %) e i servizi relativi alle comunicazioni (- 0,1 %). Crescono in maniera molto lieve i servizi vari (+ 0,1 %).

Dati specifici

La divisione “Abbigliamento e calzature” (+ 1 %) è quella con l’aumento percentuale più rilevante: in settembre aumentano i prezzi di indumenti, calzature e servizi di lavanderia.

Segue “Abitazioni, acqua ed energetici” (+ 0,9 %): rispetto a settembre, energia elettrica e gas di rete sono in rialzo, pur mantenendo quotazioni nettamente inferiori rispetto all'ottobre dello scorso anno. In lieve calo le spese condominiali.

Istruzione” fa segnare + 0,6 %: in salita i prezzi dell’istruzione universitaria, oltre ai corsi d'istruzione e formazione, che vedono però un rialzo più modesto.

Per “Alimentari e bevande analcoliche” + 0,4 %. Sono in salita le spese riguardanti: frutta; pane e cereali, acque minerali e bevande; carni. In contrazione invece i vegetali.

Modesto incremento dello 0,1 % per “Bevande alcoliche e tabacchi” (categoria a rilevazione centralizzata nazionale): birre ed alcolici generici vedono lievitare leggermente i propri prezzi. Stabili i tabacchi.

La divisione che, al contrario, in ottobre 2023 segna il calo più significativo è, “Comunicazioni” (- 1,4 %, categoria a intera rilevazione centralizzata nazionale). Nel dettaglio, la flessione è imposta dai cali che riguardano gli apparecchi telefonici.

Segue con un -1,3 % “Servizi ricettivi e ristorazione”, in conseguenza di una battuta d'arresto per i servizi d'alloggio. Deboli rincari riguardano ristoranti e bar.

Per “Ricreazione, spettacolo e cultura” il calo è dello 0,6 %. In ottobre si osservano cali diffusi all'interno della divisione, tra i quali spiccano: servizi ricreativi e sportivi, apparecchi per il trattamento dell'informazione (pc, tablet,); pacchetti vacanza. In oscillazione positiva risultano i beni durevoli per ricreazione all'aperto.

Mobili, articoli e servizi casa” registra un - 0,2 %: diminuiscono le spese relative ai grandi e piccoli elettrodomestici, oltre ai beni non durevoli per la casa (detersivi, detergenti).

Lievissima contrazione dello 0,1 % per “Altri beni e servizi”: le flessioni degli articoli non elettrici per la cura della persona, uniti a quelli della gioielleria e orologeria, sono sufficienti a marcare un modesto segno meno su una categoria prevalentemente statica.

Infine, risultano invariate due divisioni: “Servizi sanitari e spese per la salute” (per il quarto mese di fila) e “Trasporti”.

Sul sito del Servizio statistica del Comune (www.comune.modena.it/servizio-statistica/pagine-tematiche/prezzi) sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.

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