In attesa della riduzione di 20 centesimi delle accise, Federconsumatori ha verificato il costo dei carburanti in alcuni distributori della provincia di Modena nella giornata di lunedi 9 marzo 2026 con la premessa, scrive l’Associazione che . si tratta di dati che, vista la frequenza degli aumenti, potrebbero essere già modificati nell’arco di poche ore
Gasolio alle stelle
MODENA – Esaminando un’area vasta attorno alla città di Modena, comprensiva di alcuni Comuni confinanti, il 30% dei 90 distributori censiti ha superato i 2 euro, mentre l’11% si attesta a 1,999 euro. Nei fatti il 41% dei distributori ha raggiunto o superato tale soglia.
Prezzi diverse a seconda dell’insegna
Abbiamo esaminato, su base provinciale, le differenze interne alle cinque maggiori insegne.
Il range tra migliore e peggior prezzo del gasolio, per aree della provincia, è questo:
Esso, tra 1,779 a Carpi e 2,099 di Carpi, Modena e Sassuolo.
ENI, tra 1,839 di Modena e 1,999 a Carpi.
Q8, tra 1,869 a Modena e 2,047, sempre a Modena.
IP, tra 1,898 a Pavullo e 2,199 a Modena.
Tamoil, tra 2,015 di Carpi e 2,069 di Carpi, Modena e Mirandola
Il range interno a IP ed ESSO (0,30 euro litro gasolio) è pari ad un differenziale, per il pieno di un auto media, di 15 euro. ENI e Q8 si attestano tra 8 e 9 euro di differenza, mentre Tamoil ha un differenziale ridotto, inferiore ai 3 euro. Ma proprio Tamoil è quella che in modo più vigoroso e generalizzato ha incrementato i propri listini, e anche qui non farebbe male una verifica di Mr. Prezzi.
Anche al self prezzi alti
A Modena città, in area self, il record negativo appartiene al distributore IP di via Amendola, con 2,199 euro al litro. Nel servito in Città il dato peggiore è quello del distributore Esso in autostrada, a Secchia Ovest, con 2,402 euro al litro. Un dato che meriterebbe l’attenzione di Mr. Prezzi, visto che a pochi chilometri di distanza, in via Emilia Ovest, un distributore Esso propone il gasolio, sempre servito, a 1,956 euro. Una differenza di 0,446 al litro, nella medesima insegna e a poca distanza, che nel caso di un pieno ad una vettura di media cilindrata corrisponde ad oltre 22 euro di differenza. Non solo, ipotizzando in 3 minuti il tempo impiegato da un operatore per un pieno, il costo orario per la prestazione raggiungerebbe i 440 euro.
Tra Fiorano e Formigine ha già raggiunto i 2,469 al litro
Ma il record assoluto, su base provinciale, appartiene al diesel servito in quattro distributori IP tra Formigine e Fiorano, quasi tutti oltre il costo in autostrada. A Formigine, in particolare si raggiungono i 2,469 euro al litro, 60 centesimi oltre il prezzo del self più conveniente in zona, pari a 30 euro di differenza per un pieno. La prestazione del benzinaio, rapportata a 3 minuti per un pieno, sale a 600 euro all’ora. Nel caso di differenziali come questi crediamo però che non tutte le responsabilità siano da attribuire alle compagnie petrolifere.