Il nome di Luciano Pavarotti si lega da oggi al Conservatorio di Modena e Carpi e potrà così dare ulteriore lustro e accompagnare le attività didattiche, culturali e musicali dell’Istituto che, dall’Emilia, si irradiano ormai in tutti i continenti.
Il conservatorio di Modena e Carpi
MODENA – L’intitolazione dell’Istituto di Alta Formazione Musicale al maestro Luciano Pavarotti era stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione del Conservatorio nel novembre dello scorso anno dopo che la Fondazione Pavarotti – con una lettera firmata dal presidente Nicoletta Mantovani, vedova del maestro – e le quattro figlie del grande tenore avevano espresso gratitudine per l’iniziativa e la certezza “che questo riconoscimento sarebbe stato a lui immensamente gradito”.
Terminato l’iter autorizzativo
Adesso, completato l’iter autorizzativo con il definitivo via libera del Ministero dell’Università e della Ricerca, l’istituto può cambiare in “Conservatorio Luciano Pavarotti di Modena e Carpi” il suo precedente nome “Vecchi-Tonelli”, scelto nel 2006 a seguito della fusione dell’Istituto “Orazio Vecchi” di Modena con l'”Istituto Antonio Tonelli” di Carpi.
Nuova denominazione
Con la nuova denominazione, senza rinnegare un passato glorioso, si attua una sorta di passaggio di testimone tra due musicisti e compositori del XVI e XVII secolo, quali furono il modenese Orazio Vecchi e il carpigiano Antonio Tonelli, a un’icona mondiale – e non soltanto musicale – del XX secolo e degli albori del XXI, anch’essa espressione del territorio emiliano, quale è stata ed è la figura di Luciano Pavarotti, scomparso da quasi venti anni ma il cui ricordo e la cui fama restano ancora indelebili.
Cerimonia
L’attribuzione del nome Pavarotti al Conservatorio emiliano troverà, nei prossimi mesi, l’occasione di essere celebrata con una cerimonia e un evento pubblico, così da darne il meritato risalto e onorare, al contempo, la memoria del maestro.