Partirà domenica 6 settembre 2026 da Modena per Milano e il mattino seguente varcherà la soglia della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala. Per Filippo Ranzi, quindicenne modenese, allievo della scuola di danza LaCapriola, il sogno sta finalmente per diventare realtà.
Tanta energia
MODENA – «Sono felice, anche se provo un po’ di preoccupazione. A Modena lascio tante amicizie e la mia famiglia, ma trasferirmi a Milano non significa perdere i miei amici: quasi ogni fine settimana tornerò a casa. Ho tanta energia e voglia di iniziare questo nuovo percorso».
Non subito
La passione per la danza classica non è nata subito. Da piccolo Filippo non stava mai fermo: sentiva la musica e iniziava a ballare, qualunque fosse il genere. Si esibiva sul letto dei genitori, improvvisando acrobazie e salti. A sei anni i genitori lo hanno iscritto a ginnastica artistica, un’esperienza agonistica che gli ha permesso di sviluppare flessibilità e preparazione fisica.
Una sfida
«È stata un’esperienza che mi ha aiutato tantissimo, ma successivamente ho sentito il desiderio di cambiare e all’età di undici anni ho voluto provare la danza». All’inizio Filippo era più attratto dalla danza contemporanea che dalla classica. «Poi ho cominciato a vivere la danza come una sfida con me stesso. Volevo migliorare, vedere i miei progressi e provare ad andare sempre oltre. Notando i miglioramenti, mi sono appassionato sempre di più, fino a innamorarmi davvero della danza classica».
Alla scuola LaCapriola, in questi giorni, le emozioni che si respirano nell’aria sono molte. A prevalere è la soddisfacente di chi ha visto Filippo crescere, dentro e fuori dalla sala di danza.
A Milano
A Milano Filippo affronterà ora un percorso impegnativo, che metterà a dura prova talento, passione e tenacia. Il giovane ballerino parte con lo spirito giusto e con i piedi ben saldi a terra. Lo attendono numerose ore di lezione per perfezionare la tecnica e migliorarsi e, nel pomeriggio, lo studio scolastico per conseguire il diploma di maturità.