l'iniziativa

In concerto con Nek: il pranzo di Natale e la sorpresa per i detenuti di Castelfranco Emilia

Presente all'iniziativa anche lo chef Emilio Barbieri, che ha cucinato con l'assistenza di diversi detenuti

In concerto con Nek: il pranzo di Natale e la sorpresa per i detenuti di Castelfranco Emilia
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Si è svolto ieri, nella casa di reclusione di Castelfranco Emilia il tradizionale pranzo di Natale per i detenuti organizzato dalle associazioni Prison Fellowship, Rinnovamento nello Spirito Santo, Fondazione Alleanza onlus e cooperativa Giorni Nuovi, in collaborazione con il Ministero della Giustizia. Quest'anno, però, l'evento si è rivelato una sorpresa grazie alla presenza di un ospite speciale.

Il pranzo di Natale e la sorpresa per i detenuti

CASTELFRANCO EMILIA - Un s.o.s lanciato al mondo contro la solitudine. L'isola deserta è il carcere e a raccogliere il messaggio nella bottiglia c'è Nek, che ha portato la sua musica ai detenuti internati di Castelfranco Emilia.

Insieme a Modena e Bologna la Casa Lavoro è uno dei penitenziari italiani dove vengono organizzati momenti di festa per i detenuti a pochi giorni dal Natale.

In concerto con Nek...

"E' sempre un'esperienza molto toccante quella di confrontarsi con persone limitate nella libertà. Acquisisce un valore diverso, forse sarà anche il periodo delle feste, non lo so", ha dichiarato Nek.

L'artista si è esibito con alcuni dei suoi più grandi successi, anche insieme ad alcuni detenuti che stanno imparando a suonare.

Nek ha poi fatto un discorso ai detenuti presenti, dicendo di essere stato invitato per fargli un regalo, ma "secondo me il regalo lo avete fatto voi a me. Fondamentalmente in questo momento, per un attimo siamo tutti uguali", raccogliendo un caloroso applauso dal suo particolare pubblico.

...e in cucina con Emilio Barbieri

Oltre alle note con il cantautore di Sassuolo, il pranzo con lo chef stellato modenese Emilio Barbieri, preparato anche con l'assistenza di altri detenuti.

Un'occasione di spensieratezza nell'annus horriblis delle carceri italiane, con il picco storico dei suicidi.

Maria Martone, direttrice di Casa Lavoro di Castelfranco Emilia, ha dichiarato in merito all'iniziativa: "credo faccia comunque bene e che gli possa veramente dare la forza per trascorrere queste festività con un senso di minore pesantezza. E sono momenti che fanno bene anche a noi operatori".

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