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Infrastrutture: interventi da 7,2 miliardi per Cispadana e bretella Campogalliano-Sassuolo

Un altro passo avanti verso la realizzazione di due arterie fondamentali per l’Emilia-Romagna

Infrastrutture: interventi da 7,2 miliardi per Cispadana e bretella Campogalliano-Sassuolo
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Un altro passo avanti verso la realizzazione di due arterie fondamentali per l’Emilia-Romagna: Cispadana e bretella Campogalliano-Sassuolo.

Cispadana e bretella Campogalliano-Sassuolo si farà

MODENA - Ieri l’assessore regionale a Infrastrutture e trasporti, Andrea Corsini, ha incontrato a Roma il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Matteo Salvini, insieme ai rappresentanti delle altre istituzioni interessate al percorso della A22 Modena-Brennero: i presidenti del Trentino-Alto Adige e della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e di Bolzano, Arno Kompatscher, della provincia di Verona, Manuel Scalzotto,  i sindaci di Verona, Damiano Tommasi, di Mantova, Mattia Palazzi.

Interventi da 7,2 miliardi

Sul tavolo il tema degli investimenti per l’A22, un pacchetto di interventi da 7,2 miliardi, che per la nostra regione riguarda, appunto, le due opere strategiche di collegamento nord-sud del Paese, Cispadana, e di supporto per lo sviluppo di filiere produttive fondamentali, quali quella ceramica, per la bretella Campogalliano-Sassuolo.

“Un incontro positivo- commenta all’uscita dell’incontro l’assessore Corsini- il ministro Salvini non ha dubbi e l’opera si farà. Abbiamo avuto rassicurazioni sull’accelerazione del percorso autorizzativo. In particolare, la velocizzazione dei passaggi tecnico-burocratici di acquisizione dei pareri dopo la dichiarazione di fattibilità delle opere che sarà rilasciata dal Mims entro il 6 dicembre”.

“E’ un risultato importante- chiude l’assessore- per un modello virtuoso. L’autostrada è un’opera pubblica che sarà realizzata attraverso investimenti della Società e dei territori con la massima attenzione alla sostenibilità e ai ‘servizi green’, come le stazioni di ricarica per l’elettrico e l’idrogeno. A dimostrazione che quando si lavora insieme senza steccati ideologici per il bene della collettività le soluzioni di trovano”.

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