Modena

La città si è stretta ai famigliari di Monica Esposito

La cerimonia religiosa si è svolta in un profondo raccoglimento e vicino ai famigliari

La città si è stretta  ai famigliari di Monica Esposito

E’ durata circa mezz’ora la veglia che si è tenuta nella serata di giovedì 23 luglio 2026 nel Duomo di Modena per ricordare Monica Esposito, deceduta in seguito all’attentato del 16 maggio

La città si è stretta ai famigliari

MODENA – L’iniziativa, promossa congiuntamente dal sindaco Massimo Mezzetti e dal vescovo don Erio Castellucci, è aperta a tutta la cittadinanza. ha visto la presenza anche del prefetto di Modena Fabrizia Triolo e delle prime cittadine di Nonantola, dove viveva la Esposito, e Ravarino.

Solidarietà

Obiettivo dell’iniziativa dare vita ad  un momento per esprimere solidarietà e vicinanza alla famiglia da parte di tutta la comunità modenese in queste ore di grande dolore.

Messaggio da parte del Capo dello Stato

Il prefetto Fabrizia Triolo ha letto un messaggio che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto pervenire ai famigliari della defunta ed in particolare rivolgendosi al marito Pietro Ciccarelli il Capo dello Stato scrive

“Ho appreso la triste notizia della morte di sua moglie, dopo due mesi di sofferenza, a causa del gravissimo crimine sulle strade di Modena. Desidero esprimere a lei e ai suoi figli la vicinanza della Repubblica e mia personale nella drammatica condizione che attraversa la vita della sua famiglia. Con grande solidarietà. Sergio Mattarella.”