Modena

Maserati: torna la cassa integrazione tra richieste e smentite

Chieste 2 settimane di ammortizzatori sociali per la quasi totalità degli operai e per una parte di impiegati, subito dopo il rientro dal previsto periodo feriale

Maserati: torna la cassa integrazione tra richieste e smentite

Si è tenuto mercoledì 29 luglio 2026 l’incontro tra Maserati e i sindacati  per l’esame congiunto conseguente alla nuova richiesta di cassa integrazione ordinaria da parte dell’Azienda in via Divisione Acqui a Modena.

Maserati: torna la cassa integrazione

MODENA – Una decisione che arriva mentre, era lo scorso 14 luglio, al tavolo nazionale sull’automotive convocato al Mimit si era parlato di direzione positiva per il futuro dello stabilimento Modenese, e dell’imminente cessazione degli ammortizzatori sociali. Sempre alcuni giorni prima – era il 6 luglio 2026 –  il sindacato  era stato interpellato  dal  Ceo Santo Ficili che si era reso disponibile ad incontrare i sindacati e le RSA dello stabilimento di Modena e già in quella sede aveva preannunciato che non ci sarebbe stato bisogno di prorogare il contratto di solidarietà (tuttora vigente fino a fine luglio)

Comunicazione

Ma il 27 luglio Maserati ha inoltrato alle Organizzazioni Sindacali ed alle RSA la comunicazione, prevista ai sensi di legge dell’intenzione di utilizzare 2 settimane di ammortizzatori sociali per la quasi totalità degli operai e per una parte di impiegati, subito dopo il rientro dal previsto periodo feriale.