Modena

Per i Centri estivi oltre duemila domande di contributo alle famiglie

Le richieste in fase di istruttoria. Voucher fino a 300 euro per frequenza bimbi 9-36 mesi e 3-13 anni (17 anni in caso di disabilità). L’assessora Venturelli: “Sempre più sostegno a queste attività”

Per i Centri estivi oltre duemila domande di contributo alle famiglie

A Modena sono state oltre duemila le domande (attualmente in fase di istruttoria) presentate dalle famiglie per richiedere il contributo per la frequenza ai centri estivi dei figli, che può arrivare fino a 300 euro a bambino.

Momento di grande valore

MODENA – “Le attività estive costituiscono un momento di grande valore per la crescita di bambine e bambini, perché offrono occasioni di incontro, gioco, scoperta e condivisione che contribuiscono in modo significativo al loro benessere e allo sviluppo delle relazioni – sottolinea l’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli –. Allo stesso tempo rappresentano un sostegno importante per le famiglie, aiutandole a conciliare i tempi della vita quotidiana con quelli del lavoro. Per questo continuiamo a investire nell’ampliamento dell’offerta educativa estiva, con l’obiettivo di renderla sempre più accessibile, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni delle famiglie modenesi”.

Povertà educativa

Va in questa direzione la scelta dell’Amministrazione comunale di aderire, anche quest’anno, alla misura regionale per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro, attraverso contributi alle famiglie a sostegno delle spese di frequenza ai centri estivi per bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni, fascia d’età che si amplia fino ai 17 nel caso di ragazzi con disabilità.

Alzato il limite Isee

Per Modena, in particolare, la misura vale 409.410 euro derivanti dal finanziamento PrFse+ della Regione. Lo scorso anno sono state 1.658 le domande di contributo soddisfatte alle famiglie in possesso dei requisiti, per complessivi 437.121 euro di sostegni erogati anche grazie alle ulteriori risorse stanziate dal Comune. E per garantire una più ampia partecipazione alle attività, anche per il 2026 il Comune ha alzato il limite Isee indicato dalla Regione per l’accesso ai contributi: da 26 a 28mila euro. La misura interessa tutte le fasce d’età, quindi sia per i bambini 9/36 mesi che per la fascia 3/13 anni.Nel dettaglio, il Settore Istruzione e Sport del Comune di Modena ha ricevuto 1.746 domande di contributo per i centri estivi per la fascia d’età 3-13/17 anni (erano state 1.824 nel 2025), mentre le richieste di voucher per la fascia d’età 9-36 mesi sono state 281 (erano state 290 nel 2025).

94 proposte

Nello specifico, per bambini e ragazzi da 3 a 13/17 anni l’offerta dei Centri estivi 2026 ha visto 94 proposte: al bando pubblicato dall’amministrazione comunale hanno risposto 62 gestori con attività sportive, ludiche e di animazione in polisportive, scuole e fattorie, in alcuni casi arrivando a coprire anche l’intera estate, da giugno a settembre.

Trentina le attività

Per la fascia dai 9 ai 36 mesi di età sono circa una trentina le attività, svolte da 19 soggetti accreditati, appositamente modulate per i piccoli che frequentano i nidi d’infanzia. I gestori in elenco hanno aderito, inoltre, a un patto di calmieramento rette, anche attraverso il sostegno economico dell’amministrazione comunale in considerazione dei maggiori costi di organizzazione, che prevede che la retta massima per la famiglia non superi il costo di 125 euro a settimana per un posto a tempo pieno e di 95 euro per il part time, restando a carico dell’amministrazione comunale la quota rimanente.

Attività estive

Tra le proposte in elenco anche le attività estive in programma nei servizi educativi gestiti da Cresci@mo, rivolte in via prioritaria ai bambini frequentanti le scuole della Fondazione durante l’anno, ma anche a quelli di scuole comunali, statali, convenzionate e Fism che si sono iscritti ai servizi educativi tramite lo Sportello unico di iscrizione.

foto: Comune di Modena