CARPI

Polizia di Stato: la polizia scientifica incontra gli studenti dell’ITIS Da Vinci

L'iniziativa ha l'obiettivo di sensibilizzare i giovani sul tema della legalità

Polizia di Stato: la polizia scientifica incontra gli studenti dell’ITIS Da Vinci
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Nella mattinata di mercoledì 17 gennaio 2024, presso l’Istituto Tecnico Industriale ITIS Leonardo Da Vinci, si è inaugurato, anche per l’anno scolastico 2023/2024, il primo ciclo di incontri organizzati dalla Polizia di Stato unitamente all’Ufficio Scolastico Regionale – VII Ambito Territoriale di Modena, specificamente rivolti agli studenti degli Istituti di istruzione di ogni ordine e grado del Comune di Carpi, con lo scopo di sensibilizzarli sul tema della legalità.

La nascita della "polizia scientifica"

CARPI - Il Dirigente del Commissariato di P.S. di Carpi, Vice Questore Paola Convertino, unitamente alla Sezione di Polizia Scientifica del Commissariato, hanno incontrato gli studenti della 1^A e 2^A dell’Istituto ITIS Da Vinci, per dialogare e confrontarsi su alcuni temi particolari come la nascita della direzione scientifica in Italia, i metodi di identificazione e la loro evoluzione, le procedure per il sopralluogo sulla scena del crimine e le varie tipologie di tracce rilevabili ossia biologiche, ematiche ed informatiche.

Come individuare le "tracce"

I poliziotti della scientifica hanno mostrato il contenuto della valigetta sopralluogo standard ai ragazzi e ne hanno spiegato le modalità di utilizzo sollevando interesse e curiosità sulla natura delle tracce, sul come siano importanti ai fini dell’identificazione del colpevole nonché per un’esatta ricostruzione della dinamica dell’accaduto.

Il rispetto delle regole

La discussione è terminata con una riflessione finale e di carattere generale sull’importanza del rispetto delle regole, su cosa sia un reato e quando un minore possa diventarne responsabile e quindi imputabile davanti alla legge, sulle eventuali conseguenze e sul ruolo della Polizia nel prevenire e contrastare le devianze giovanili. Si è, inoltre, sottolineata l’importanza di un confronto continuo e costruttivo sui comportamenti che integrano e assumono i connotati tipici di un reato al fine di scoraggiare sul nascere i comportamenti di prevaricazione e prepotenza.

Come funziona l'app Youpol

In chiusura, è stato anche illustrato il funzionamento dell’app Youpol per segnalare episodi di spaccio e bullismo, estesa di recente anche ai reati di violenza tra le mura domestiche.

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