Economia

Senza freno l’aumento del gasolio: l’84% dei distributori ha aumentato i prezzi. Il 70 per cento lo vende oltre i due euro

Senza il taglio delle accise in alcuni casi oggi il gasolio costerebbe al litro 2,45 euro

Senza freno l’aumento del gasolio: l’84% dei distributori ha aumentato i prezzi. Il 70 per cento lo vende oltre i due euro

Sono passati ormai sei giorni da quando il Governo Meloni ha decretato il taglio delle accise, che dovrebbe durare altri quattordici giorni. Con i dati di lunedì 23 marzo 2026 si chiarisce ulteriormente il rapido assorbimento da parte dei petrolieri del taglio di 0,25 centesimi.

Senza freno l’aumento del gasolio

REGGIO EMILIA – Nella giornata di lunedì 23, nell’arco delle prime nove ore, il 47% dei distributori della provincia ha aumentato i prezzi. Tenendo in conto quanto accaduto domenica 22, nell’arco di 24 ore o poco più l’84% dei distributori modenesi ha incrementato i prezzi del gasolio self.

Superato i 2,2 euro al litro per il diesel

Se domenica aveva superato il limite dei due euro (1,999) il 50% dei distributori, lunedi 23  alle nove la percentuale è salita al 70%.  Due distributori in provincia hanno raggiunto o superato i 2,2 euro al litro; se aggiungiamo a quel prezzo il taglio delle accise, si raggiungono per quei distributori i 2,45 euro. Oggi, martedì 24 marzo, il prezzo medio del diesel servito in Emilia-Romagna ha superato i 2 euro, arrivando a 2,023 euro al litro; il giorno prima era 1,986.

Entro pochi giorni sarà assorbito il taglio accise

E’ evidente che con la progressione in corso tra pochi giorni sarà completato l’assorbimento del taglio delle accise, a favore dei margini dei petrolieri, mentre gli annunciati controlli sono rimasti, appunto, solo degli annunci.