Modena

Sostenibilità nelle micro e piccole imprese di Modena

L'indagine è stata curata dall'Ufficio Studi Lapam Confartigianato

Sostenibilità nelle micro e piccole  imprese di Modena

Come evolve l’approccio delle micro e piccole imprese modenesi al tema della  sostenibilità? Per cercare di rispondere a questa domanda, l’ufficio studi Lapam Confartigianato ha analizzato le risposte che la base associativa ha fornito a un sondaggio dedicato.

Sostenibilità nelle micro e piccole imprese di Modena

MODENA – Ciò che emerge dai dati è che il 76,1% delle micro e piccole imprese della provincia di Modena ha svolto almeno una azione volta a tutelare l’ambiente, un dato che supera quello della media regionale che si attesta al 72,8%. Tra le azioni pro-sostenibilità ambientale maggiormente intraprese dalle realtà modenesi figurano il miglioramento dello smaltimento dei rifiuti (37,6%) e la riduzione dei consumi di energia (23,5%).

Autoproduzione di energia

Anche l’autoproduzione di energia è un tema particolarmente sensibile. Tra le principali difficoltà riscontrate tra le imprese, infatti, un quarto delle micro e piccole imprese segnala gli alti prezzi di energia elettrica e gas. A questo proposito le CER, le Comunità Energetiche Rinnovabili, offrono un’alternativa per un’energia pulita e rinnovabile sempre più di prossimità, autoprodotta e condivisa. Il 22,6% delle micro e piccole imprese modenesi sarebbe interessato a partecipare ad una CER.

Sostenibilità sociale

Sul fronte della sostenibilità sociale, le piccole imprese modenesi che hanno mosso passi in questa direzione sono l’81,5% di quelle con dipendenti, superiore di 1,3 punti percentuali rispetto al dato emiliano-romagnolo. Nel dettaglio, tra le azioni pro sostenibilità sociale maggiormente intraprese dalle realtà provinciali la priorità è data alla sicurezza dei lavoratori e sponsorizzato eventi sportivi, culturali e benefici del territorio in cui opera.

Premi aziendali

Vista la difficoltà nel reperimento del personale, l’84,1% delle micro e piccole imprese modenesi con dipendenti attua politiche per attrarre e/o trattenere personale, dato che risulta essere più elevato rispetto a quello della media regionale che si ferma al 76,7%. Tra le azioni intraprese il riconoscimento di premi aziendali, la promozione di welfare e il sostenimento del work-life balance.

Sostenibilità economica

Per quanto riguarda il terzo pilastro della sostenibilità, quello economico, l’analisi dell’ufficio studi si è focalizzata sugli investimenti che ne garantiscono la competitività nel lungo periodo. Il 25,9% delle micro e piccole imprese della provincia ha realizzato almeno un investimento nel 2025, mentre il 50,5% ha dovuto ridurre o annullare gli investimenti in programma per l’anno precedente.

Cambiamenti

Di rilievo anche il dato relativo alla continuità d’impresa: secondo i rispondenti al sondaggio, il 35,3% delle mpi modenesi affronterà cambiamenti nei prossimi cinque anni (passaggio generazionale, vendita o chiusura).