Prosegue MUSICALVOTO, il festival organistico che sta accompagnando la città nel tempo di Quaresima con appuntamenti musicali e spirituali. Il terzo fine settimana della rassegna propone due concerti, sabato 7 e domenica 8 marzo alle ore 17, nella Chiesa del Voto di Modena , entrambi a ingresso libero.
Tempo di musica sacra alla Chiesa del Voto
MODENA – Sabato 7 marzo 2026 sarà protagonista il Coro Beata Vergine Assunta di Casinalbo di Formigine con il concerto O Crux Ave, un percorso dedicato alla grande tradizione della musica sacra tra Otto e Novecento, con pagine di Rheinberger, Pergolesi, Franck, Fauré, Rutter e Rossini, accanto a brani di Bach e Dubra. Accanto al coro si esibiranno il mezzosoprano Francesca Provvisionato, il giovanissimo Gabriele Bonara all’organo e Simone Guaitoli al pianoforte e alla direzione.
“Gloria locale”
Francesca Provvisionato, autentica “gloria locale” per origini, formazione e costante legame con Modena, dopo la vittoria al Concorso Internazionale “Toti Dal Monte” ha intrapreso una brillante carriera nei principali teatri italiani ed europei, distinguendosi in particolare nel repertorio mozartiano e rossiniano, senza trascurare l’attività cameristica. Anche Simone Guaitoli, profondamente legato alla città, affianca all’attività concertistica un costante impegno nel repertorio sacro e nella direzione.
Recital organistico
Domenica 8 marzo il festival prosegue con il recital organistico di Sara Musumeci, musicista dalla solida formazione internazionale, diplomata alla Schola Cantorum di Parigi e premiata in concorsi organistici europei. Il programma spazierà da Johann Sebastian Bach a Clara Schumann fino al Novecento di Pietro Yon, valorizzando le potenzialità timbriche e sinfoniche dell’organo Wanderer della Chiesa del Voto.
Schola Gregoriana
Nella stessa giornata, la Schola Gregoriana di Modena Musica Sacra, diretta da Daniele Bononcini, eseguirà il Proprium Missae della Terza Domenica di Quaresima.
Due appuntamenti che confermano la vocazione di MUSICALVOTO a unire tradizione, qualità artistica e forte radicamento nel territorio, valorizzando al tempo stesso il luogo sacro che li accoglie.