Si tratta di una esperienza apripista in Italia.
“Tennis in corsia”
MODENA – Segnare il match point contro la malattia è frutto di un insieme di azioni in cui il paziente deve essere messo il più possibile a proprio agio, specialmente nei periodi di degenza ospedaliera. Quando si parla di bambini, il discorso ha ancora più valenza ed è per questo motivo che dall’unione di intenti tra Sporting Club Sassuolo e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena è nata l’idea di portare il “Tennis in corsia” con un progetto dedicato.
Esportato
Quella di Modena sarà la prima esperienza di “Tennis in corsia” a livello nazionale tanto che uno degli obiettivi è capire, di concerto con la Federazione Italiana Tennis e Padel, se il format potrà essere esportato in altre strutture ospedaliere del Paese. Ecco come funziona: all’interno della struttura ospedaliera, specificatamente nel reparto di Oncoematologia Pediatrica al settimo piano del Policlinico, saranno allestiti campetti da tennis di dimensioni ridotte dove i piccoli atleti impareranno a giocare a tennis con istruttori federali associati allo Sporting Club Sassuolo, i quali faranno anche delle imitazioni di personaggi dei cartoni animati o di famosi tennisti come Jannik Sinner.
Quattro sessioni
Saranno svolte quattro sessioni annuali, ciascuna con cadenza trimestrale, della durata di un’ora per ogni singolo gruppo, con durata variabile a seconda del numero dei partecipanti, al termine delle quali verrà rilasciato un “regalo tennistico” e un attestato ad ogni bambino. Ovviamente i piccoli pazienti avranno a disposizione mini racchette e palline super leggere per giocare all’interno del reparto. Alcuni sopralluoghi per verificare le condizioni sono già stati fatti nei giorni scorsi con il personale della struttura.