L'evento

Torna Smart Life, il Festival dedicato alla cultura digitale

Anteprima il 13 ottobre con Matteo Nucci e Giacomo Mercuriali. Il 17 mattina laboratori INPS per avvicinare cittadini e servizi digitali

Torna Smart Life, il Festival dedicato alla cultura digitale
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Mancano pochi giorni all’avvio dello Smart Life Festival, dedicato alla cultura digitale, in programma dal 15 al 18 ottobre 2026. Martedì 13 ottobre alle 18.30 il festival viene preceduto da un ulteriore appuntamento di anteprima, mentre sabato 17 ottobre la mattinata viene dedicata a laboratori pratici per imparare a utilizzare i servizi digitali dell’INPS.

Torna Smart Life, il Festival dedicato alla cultura digitale 

MODENA – La preview di martedì 13 ottobre, dalle 18.30 alle 19.30 nella sala Demontis della Fondazione Collegio San Carlo, propone l’incontro “Autofiction per nuovi platonici. Raccontare una vita tra romanzo e mondi digitali”, realizzato in collaborazione con Metronom e Ubik Modena. Protagonisti sono lo scrittore Matteo Nucci, autore di “Platone. Una storia d’amore”, finalista al Premio Strega 2026, e l’artista Giacomo Mercuriali. A moderare il dialogo è Marcella Manni, fondatrice e direttrice di Metronom. Un confronto sul racconto di sé e sulle forme attraverso cui le identità individuali vengono narrate, costruite e condivise, in un panorama nel quale la dimensione letteraria e quella digitale si incontrano e si interrogano reciprocamente. L’ingresso è libero, con possibilità di prenotazione sul sito www.smartlifefestival.it.

Laboratori

Sabato 17 ottobre, dalle 9 alle 13.45, spazio invece alla cittadinanza digitale con i laboratori dedicati ai servizi INPS, pensati per accompagnare persone con esigenze differenti nella conoscenza e nell’utilizzo degli strumenti online dell’Istituto. Attraverso attività guidate, video, esercitazioni pratiche e lavoro di gruppo, i partecipanti possono acquisire maggiore familiarità con servizi e procedure digitali, scoprendo come le nuove tecnologie possano semplificare l’accesso a prestazioni e diritti. Il programma prevede cinque sessioni: dalle 9 alle 9.45 per pensionati e persone senior, dalle 10 alle 10.45 per le famiglie, dalle 11 alle 11.45 per persone con disabilità e caregiver, dalle 12 alle 12.45 per studenti e giovani e, infine, dalle 13 alle 13.45 per lavoratori e persone in cerca di occupazione. Ogni laboratorio accoglie al massimo 50 partecipanti.

Dialogo

Dal 15 ottobre il festival entra subito nel vivo con l’apertura ufficiale alle 21, nella chiesa di San Carlo, con l’incontro “IntelligenzE. Artificiale e umano nell’era della complessità”, realizzato in collaborazione con UniMoRe ed Emilia Romagna Teatro. Un appuntamento che introduce il tema dell’edizione 2026, dedicata al dialogo tra intelligenza naturale, artificiale e umana, e alla ricerca di nuove chiavi di lettura per comprendere le trasformazioni in corso.

Magnifica humanitas

Il programma si conclude domenica 18 ottobre alle 18, nel Teatro della Fondazione Collegio San Carlo, con “Magnifica humanitas. Le sfide dell’uomo e dell’AI spiegate da Tolkien”. All’incontro parteciperanno l’arcivescovo di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, don Erio Castellucci, e Stefano Aresu, per una riflessione sulle questioni umane, culturali ed etiche sollevate dall’intelligenza artificiale attraverso il confronto con l’universo letterario di J.R.R. Tolkien.

Gli appuntamenti di Smart Life Festival 2026 sono a ingresso libero, con possibilità di prenotazione su www.smartlifefestival.it

nella foto matteo nucci