Di fronte svetta il Monte Cimone, vicino la pista da biathlon e skiroll, attorno l’Alta Valle del Secchia con i frassini che danno il nome alla località che conta poco meno di 1700 abitanti. E finalmente, Frassinoro , 1130 metri di altitudine (Comune dell’Unione Distretto ceramico con la sede “più alta” dell’Emilia-Romagna), ha una nuova scuola moderna, sicura e sostenibile in cui far crescere bambini, bambine, ragazzi e ragazze.
Una nuova scuola moderna e sostenibile per Frassinoro
FRASSINORO – È già dal 15 settembre, con l’avvio di questo anno scolastico, che gli alunni della primaria “A. Bernardi” e della secondaria di primo grado “Kennedy” la animano con i loro insegnanti e il personale addetto; ma martedi 13 ottobre 2026 mattina si è svolta la cerimonia ufficiale di inaugurazione alla quale sono intervenuti il presidente della Regione, Michele de Pascale, il sindaco di Frassinoro, Elio Pierazzi, il presidente della Provincia di Modena, Fabio Braglia, e la direttrice dell’Istituto comprensivo Montefiorino, Martina Guiducci.
Una lunga storia
Il nuovo edificio ha una lunga storia alle spalle, iniziata nel 2018, con la demolizione del complesso di via Canossa, risultato inidoneo a seguito di verifiche antisismiche. Da allora, la scuola media è stata trasferita nell’ostello comunale e la primaria in una vecchia scuola di via Roma. Dopo percorsi complessi e un aggravio di costi, a settembre 2026 alla comunità di Frassinoro è stato consegnato il nuovo edificio scolastico di via Don Carlo Gnocchi per un investimento complessivo di circa 4,2 milioni di euro: 1,2 milioni di risorse ministeriali (mutui Bei), altri 500mila euro di contributi ministeriali per la sostenibilità e l’efficienza energetica (Cse), 500mila euro di contributi regionali e oltre 2 milioni di risorse comunali (attraverso mutui triennali).
240 studenti
Attualmente il plesso scolastico accoglie 70 alunni e alunne, suddivisi in quattro classi tradizionali e una pluriclasse alla scuola primaria e tre classi alla scuola secondaria di primo grado, con una potenzialità complessiva di 240 studenti.
Su due piani
Realizzata su due piani, la struttura presenta soluzioni innovative, ecosostenibili, ambienti luminosi, ampie finestre, aule Stem e atelier dei linguaggi. L’organizzazione interna è adatta alle Didattiche per ambienti di apprendimento, in cui gli studenti si muovono tra spazi tematici diversi allestiti in funzione delle discipline. Al centro dell’edificio, in un’area soppalcata è stata realizzata una biblioteca per momenti di incontro e lettura. Ad abbellire le pareti esterne, un murale che riproduce la vallata, con lo scorcio del paesaggio caratteristico della zona e un libro aperto su una pagina in cui riecheggia la frase di Nelson Mandela: “L’educazione è l’arma più potente per cambiare il mondo”.