Modena

“Alto impatto” per la zona stazione dei treni e Parco Novi Sad

Nei pressi del parco XXII Aprile sono stati rinvenuti 17,66 grammi di marijuana, sequestrati a carico di ignoti

“Alto impatto” per la zona stazione dei treni e Parco Novi Sad
Aggiungi Prima Modena alle tue fonti preferite

Servizio di controllo ad “alto impatto” da parte della Polizia di Stato in diverse zone del centro storico di Modena.

Contro i reati predatori

Nel pomeriggio di lunedì 11 marzo 2024, fino a tarda sera, si è svolto un servizio di controllo straordinario del territorio “Alto impatto”, diretto dal Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori in strada, dello spaccio di sostanze stupefacenti e dell’immigrazione clandestina nell’area Novi Sad, Stazione ferroviaria e Tempio fino al parco XXII Aprile.

Anche a piedi

Il contingente – formato da personale della Squadra Volante, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale con unità cinofila antidroga al seguito ed il rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato – ha effettuato un controllo mirato e capillare delle predette zone, con pattugliamenti anche appiedati.

Trovata marijuana

Nei pressi del parco XXII Aprile sono stati rinvenuti 17,66 grammi di marijuana, sequestrati a carico di ignoti.

Al Parco Novi Sad

Nel corso dell’attività presso il parco Novi Sad, un cittadino gambiano di 25 anni è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: nella sua disponibilità sono stati rinvenuti 19,95 grammi di hashish e 0,51 grammi di cocaina. In esito all’udienza, svoltasi questa mattina, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Modena.

Al Parco Amendola

Il servizio è proseguito in zona parco Amendola, dove grazie all’ausilio dell’unità cinofila, è stato recuperato un blocco di 123 grammi di hashish sotterrato in un vialetto pedonale.

Complessivamente sono state identificate 69 persone, di cui 40 straniere.