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Condannata ad oltre dieci anni la donna accusata di aver compiuto diversi furti ai danni di anziani

La donna era specialista nella tecnica degli "abbracci". Oltre a Modena ha colpito a Reggio Emilia, Parma e Verona

Condannata ad oltre dieci anni la donna accusata di aver compiuto diversi furti ai danni di anziani
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Ha colpito più volte anche a Modena la donna arrestata a Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia e ritenuta responsabile di vari furti ai danni di anziani.

Diverse tecniche

MODENA - Come riporta Prima Reggio Emilia, tecniche di furto “datate” ma che sono tuttora attuali: dall’abbraccio all’anziano per sfilargli il portafoglio o strappargli la catenina alle visite domiciliari dove spacciandosi per una conoscente o lontana parente carpiva la fiducia degli anziani per poi derubarli dei loro preziosi, spesso ricordi di una vita.

Anche rapine improprie

Tra glia anni 2006 e 2012 tra le province di Reggio Emilia, Modena e Parma la donna, residente a Bibbiano , si è resa responsabile di una serie di condotte delittuose che in due circostanze sono sfociate in rapine improprie avendo usato violenza per assicurarsi la fuga.

Diversi reati

Per tali fatti è stata riconosciuta colpevole dai competenti Tribunali che l’hanno giudicata. Non soli furti e rapine nel curriculum della donna ma anche condanne per false dichiarazioni sulla propria identità personale (due episodi commessi a Modena e Verona rispettivamente nel 2011 e nel 2017) e anche una condanna per inosservanza alla sorveglianza speciale commessa nel 2017 in provincia di Reggio Emilia.

In prova al servizio sociale

La donna, già arrestata nell’agosto del 2023 aveva ottenuto a marzo di quest’anno la misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale venendo scarcerata.

E' tornata in carcere

Ora è sopravvenuto un nuovo titolo di esecuzione di pena detentiva di cui al provvedimento di cumulo dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura reggiana, emesso per la pena residua di anni 11 e 2 mesi di reclusione (comprensivi della pena precedentemente considerata con decorrenza 24 ottobre 2018) l’ufficio di Sorveglianza del capoluogo reggiano ha decretato la cessazione dell’affidamento in prova al servizio sociale disponendo l’accompagnamento della donna in carcere.

Uscirà nel 2029

I  carabinieri di Bibbiano, nel cui comune la 53enne risiede, ricevuto il provvedimento gli hanno dato  esecuzione conducendo la donna in carcere per l’espiazione del residuo pena che tenuto conto dei 360 giorni di liberazione anticipata sarà scarcerata il 28. gennaio 2029.

A Montecchio Emilia

Tra i vari colpi commessi ai danni di anziani il piu’ grave è sicuramente quello risalente al 2006 compiuto a Montecchio Emilia, in provincia di Reggio Emilia,  dove un’anziana riceveva la visita della donna che con il pretesto di fare un regalo al marito si era introdotta in casa dove carpita la fiducia della donna con un complice poi sopraggiunto è riuscita a distrarla svuotandogli la cassaforte di tutti i preziosi usando violenza per assicurarsi la fuga allorquando la vittima si era accorta del furto.

Con la tecnica dell'abbraccio

Tra il 2011 e il 2012 tra Reggio Emilia e Modena con la tecnica dell’abbraccio ha derubato degli anziani dei rispettivi portafogli sfilandoli dalle tasche. Nel 2008 e nel 2012 rispettivamente a Parma e Reggio Emilia con la solita tecnica di essere conoscente di parenti della vittima si è introdotta nei rispettivi appartamenti derubandole.

Le porte del carcere

Ora per la “specialista” dei furti agli anziani si aprono nuovamente le porte del carcere di Reggio Emilia dove al termine delle formalità di rito è stata condotta dai carabinieri di Bibbiano che hanno dato esecuzione al provvedimento.

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