Nell’ambito del potenziamento dei servizi di controllo del territorio volti a contrastare il degrado e le attività illecite nel centro di Modena, i Carabinieri della locale Compagnia e gli operatori della Polizia Locale – che hanno messo in campo anche la propria unità cinofila– hanno svolto a partire da lunedì 6 luglio 2026 scorso servizi congiunti, concentrando le proprie forze in viale Crispi e più in generale in “zona Tempio”.
Controlli congiunti Carabinieri e Polizia locale
MODENA – L’aumento della presenza delle forze dell’ordine ha consentito di passare al setaccio le vie del comparto ferroviario, portando all’identificazione complessiva di ventitré persone, tra cui dodici cittadini stranieri, all’adozione di un ordine di allontanamento dalle “zone a vigilanza rafforzata” e all’emersione di condotte illecite legate allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti.
Appena derubato
Una prima operazione è stata eseguita quando una pattuglia in transito ha notato sotto i portici di viale Crispi un cittadino italiano che inseguiva uno straniero urlando a gran voce di essere stato appena derubato. Gli operanti sono tempestivamente intervenuti bloccando la persona in fuga. Gli accertamenti volti nell’immediatezza hanno permesso di appurare la reale natura dell’episodio: il cittadino italiano aveva volontariamente consegnato 15 euro in contanti per acquistare una dose di droga ma, accortosi probabilmente che gli era stato ceduto del finto stupefacente, si è lanciato all’inseguimento dello straniero nel tentativo di recuperare il proprio denaro. Il presunto autore del raggiro, un 28enne nigeriano senza fissa dimora e già gravato da svariati precedenti penali, è stato pertanto denunciato in stato di libertà per truffa.
In viale Mazzoni
Il secondo intervento è stato svolto in viale Mazzoni, area assiduamente frequentata da consumatori e spacciatori di stupefacenti. L’attenzione dei militari è stata attirata da due uomini in atteggiamento ambiguo: a causa del forte nervosismo manifestato durante le procedure di identificazione, i Carabinieri hanno proceduto nei loro confronti ad una perquisizione personale. L’intuizione si è rivelata fondata: uno dei due, un cittadino nigeriano 30enne, nascondeva astutamente nelle tasche dei propri jeans una custodia per risultato sprovvisto di documenti idonei alla regolare permanenza in Italia, dovrà abbandonare il auricolari contenente frammenti di crack e 70 euro in contanti. Il giovane è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Il secondo straniero sottoposto ad identificazione, un 34enne di origine marocchina territorio nazionale entro 7 giorni su ordine emesso dal Questore di Modena.