Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità, prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modena delle articolazioni dipendenti, impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza urbana e nella prevenzione dei reati.
Parchi cittadini
MODENA – Nel pomeriggio del 16 giugno 2026, i Carabinieri della Compagnia di Modena, in sinergia con il personale del locale Gruppo Forestale Carabinieri, ha eseguito un servizio mirato all’interno dei principali parchi della città, finalizzato a garantire la sicurezza dei frequentatori e a prevenire fenomeni di microcriminalità.
Coltello
Il monitoraggio accurato delle aree verdi ha portato a risultati significativi in due dei parchi più noti del capoluogo. All’interno del “XXII Aprile”, i militari hanno proceduto al controllo di un cinquantenne di origine moldava residente in città; l’uomo, incensurato, è stato trovato in possesso di un coltello a seguito di una perquisizione personale, circostanza che ha fatto scattare l’immediato deferimento in stato di libertà all’Autorità giudiziaria.
Monopattino
Nei pressi del “Giardino Ducale Estense”, l’attenzione delle pattuglie si è concentrata su un gruppo di giovani, tra cui un 28enne tunisino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, che è stato sorpreso in possesso di un monopattino elettrico risultato essere provento di furto, configurando così a suo carico l’accusa di ricettazione.
Irregolarità
Nel medesimo contesto, i Carabinieri hanno controllato un 26enne marocchino, anch’egli senza fissa dimora e con precedenti alle spalle, che si trovava in compagnia del giovane con il monopattino. Le verifiche hanno rivelato l’irregolarità del cittadino nordafricano sul territorio nazionale e, in ottemperanza a un provvedimento di espulsione già pendente, verrà accompagnamento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca d’Isonzo.