Castelfranco Emilia

Crea caos all’interno di un treno perchè senza biglietto

Protagonista un 25enne di origini nordafricane, residente a Bologna e già noto alle forze dell’ordine

Crea caos all’interno di un treno perchè senza biglietto
Aggiungi Prima Modena alle tue fonti preferite

Domenica 22 marzo 2026 mattina, la tranquillità di un viaggio a bordo del treno regionale n. 3912 è stata bruscamente interrotta dalla condotta molesta di un giovane passeggero, un 25enne di origini nordafricane, residente a Bologna e già noto alle forze dell’ordine, sorpreso dal personale di bordo mentre viaggiava sprovvisto di regolare titolo di viaggio.

Crea caos all’interno di un treno perchè senza biglietto

CASTELFRANCO EMILIA – Alla richiesta di esibire il biglietto, l’uomo, che mostrava un evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’eccessiva assunzione di bevande alcoliche, ha reagito in modo aggressivo.

Frasi ingiuriose

La situazione è degenerata rapidamente quando il giovane ha iniziato a proferire frasi pesantemente ingiuriose e minacciose nei confronti del capotreno e dei militari della Tenenza di Castelfranco Emilia, intervenuti tempestivamente presso la locale stazione ferroviaria, a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112.

Forte tensione

Nonostante i momenti di forte tensione, i Carabinieri sono riusciti a contenere l’esagitato e a procedere alla sua identificazione, evitando che la situazione evolvesse in violenza fisica contro persone o danni ai vagoni. L’episodio ha comunque causato un disagio ai viaggiatori, con il convoglio che ha accumulato qualche minuto di ritardo prima di poter riprendere la corsa. Il giovane è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato connesse alla sua condotta e per l’oltraggio ai pubblici ufficiali.

Presidio costante

L’intervento sottolinea l’importanza del presidio costante delle infrastrutture di trasporto da parte dell’Arma dei Carabinieri, fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e la regolarità dei servizi pubblici essenziali. Tale attività di controllo mira a prevenire fenomeni di degrado e a tutelare l’incolumità di chi lavora quotidianamente a contatto con il pubblico.