Violenza agli stadi

Daspo di cinque anni per genitore violento che aggredisce giovane calciatore durante partita di calcio

È accaduto nei giorni scorsi a Vignola durante un torneo di calcio riservato ai "Giovanissimi 2011"

Daspo di cinque anni per genitore violento che  aggredisce giovane calciatore durante partita di calcio

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Modena ha notificato a un cittadino albanese di 41 anni la misura di prevenzione del divieto di accedere alle manifestazioni sportive (cd. DASPO) per 5 anni, emessa dal Questore di Modena, Lucio Pennella, in esito agli accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine.

Daspo di cinque anni per genitore violento

VIGNOLA – Secondo quanto ricostruito attraverso le testimonianze raccolte dagli Ufficiali di P.G. intervenuti sul posto, al termine dell’incontro di calcio, valevole per il campionato di categoria “Giovanissimi 2011”, tra le squadre “Asd Visport” di Vignola e “Asd San Giorgio” di Sassuolo, disputatosi il 19 aprile 2026 presso il centro sportivo “Il Poggio” a Vignola, il 41enne – padre di uno dei giocatori della “Asd San Giorgio” – aveva aggredito con violenza un ragazzo di 14 anni, atleta della squadra avversaria, mentre rientrava negli spogliatoi.
Il 14enne era stato immediatamente accompagnato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Vignola e successivamente dimesso con una prognosi di 7 giorni.

Interdizione assoluta

Il provvedimento del Questore dispone l’interdizione assoluta da ogni impianto sportivo a seguito della gravità della condotta tenuta dal genitore che aggredendo il minorenne ha abdicato al suo ruolo educativo, tradendo altresì lo spirito dello sport. Quando la passione per lo sport si trasforma in violenza, a maggior ragione se nei confronti di un ragazzo di 14 anni, è necessario intervenire con fermezza.