Dissequestrata antica lettera del 1879
Il documento storico è una lettera scritta il 3 maggio 1879 dal sindaco del Comune di Castelbellino

I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale del Comando Bologna hanno consegnato alla sindaca di Concordia sulla Secchia Marika Menozzi una lettera storica risalente al 3 maggio 1879, proveniente dal Comune di Castelbellino, in provincia di Ancona.
Notevole valore
CONCORDIA SULLA SECCHIA - Questo documento, di notevole valore storico e archivistico, è stato dissequestrato dalla Procura della Repubblica di Ancona nell’ambito di un procedimento penale finalizzato a combattere la ricettazione di beni culturali e storici. Si tratta di un documento la cui proprietà è stata attribuita al Comune di Concordia, parte integrante del suo archivio storico, che era in possesso non legittimo insieme ad altri beni oggetto di sequestro ai fini della prova del reato.
Era il 1879
Il documento storico è una lettera scritta il 3 maggio 1879 dal sindaco del Comune di Castelbellino, Erasmo Chiodi, insieme agli assessori Eugenio Meriggiani e Vincenzo Camerini. In essa si richiede aiuto al Comune di Concordia sulla Secchia a seguito delle gravi conseguenze di una devastante grandinata che ha colpito il comune anconetano il 29 aprile 1879, causando pesanti danni all'economia agricola locale.
Ringraziamenti
La Sindaca Marika Menozzi, che ha ricevuto in consegna l’antico documento, ha ringraziato i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale del Comando Bologna e si è congratulata per la brillante operazione che ha permesso di recuperare un pezzo del patrimonio storico e culturale del Comune di Concordia sulla Secchia.