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Fast food sporchi e alimenti scaduti: dai Nas arrivano sanzioni di oltre 17mila euro

Soltanto nella provincia di Modena sono stati 5 gli esercizi ispezionati e sanzionati

Fast food sporchi e alimenti scaduti: dai Nas arrivano sanzioni di oltre 17mila euro
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Continuano i controlli sulla sicurezza alimentare da parte dei Nas di Parma, che negli ultimi giorni hanno riscontrato anomalie igienico-sanitarie in diversi esercizi commerciali della province di Modena, Parma e Piacenza.

Fast food sporchi e alimenti scaduti

MODENA - I controlli hanno avuto come conseguenza l'emissione di diverse sanzioni per un totale di oltre 17mila euro e sono stati inoltre sequestrati ben 76 kg di prodotti alimentari. Soltanto nella provincia di Modena sono stati 5 gli esercizi ad essere ispezionati e multati per numerose irregolarità.

Modena e i ristoranti non a norma

A Modena ad un ristorante self-service è stata emessa una diffida e una multa di 440 euro. Le irregolarità fanno riferimento a delle infiltrazioni di acqua nell'area del locale dedicata alla somministrazione e consumazione degli alimenti, che hanno staccato alcuni pannelli in cartongesso dal controsoffitto, mai sostituiti. E' stata, inoltre, evidenziata la mancanza del cartello sul divieto di fumare e l’attestato di formazione per personale alimentarista relativamente ad un dipendente.

Stessa mancanza in un secondo ristorante, dove in aggiunta sono stati sequestrati 26 kg di prodotti alimentari vari (carne e pesce), dal valore di circa 1000 euro, poiché rinvenuti in parte scaduti ed in parte privi delle indicazioni obbligatorie sulla rintracciabilità (lotto, data di congelamento, origine, tipologia), ed emessa una multa di 2440 euro.

La situazione in provincia

In provincia ad essere sanzionati sono stati tre fast food. Uno in particolare è stato trovato in condizioni di vero degrado, con un deposito alimenti occupato da blatte, materiale vario non attinente all’attività e contenitori di rifiuti privi di copertura, a cui è stata emessa una multa di 1000 euro. In un altro, invece, è stata notificata la scarsa pulizia e la presenza di sporco e di ragnatele sul pavimento, sulle pareti, sulle attrezzature e sugli arredi, oltre alla mancata procedura di autocontrollo relativamente alla lotta contro gli agenti infestanti e l’omessa predisposizione del cartello riportante l’elenco delle sostanze che possono provocare intolleranze o allergie nelle preparazioni gastronomiche proposte in vendita.

Non passano il test neanche i supermercati

Infine, sempre in provincia, è stata emessa una diffida nei confronti del titolare di un supermercato dove è stata riscontrata ancora una volta scarsa pulizia, con la presenza di sporco diffuso sulla pavimentazione, ragnatele sulle pareti e sul soffitto e all’inefficienza strutturale delle celle frigo.

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