Fa discutere la sentenza emessa dal Tribunale nei confronti di una donna accusata di aver omesso al lettore ottico in un negozio due articoli ad uso domestico come uno scolapasta e una pentola wok per un valore complessivo di 30,52 euro.
Licenziata per una pentola e uno scolapasta
MODENA – Secondo la valutazione del giudice la donna che è stata licenziata nel 2024 da una nota catena commerciale di Modena ciò che ha determinato il licenziamento – e la sua conferma in giudizio – è stato il comportamento considerato intenzionale e non un semplice errore. In particolare la donna avrebbe compiuto due gesti successivi e molto simili: afferrare gli articoli dal nastro trasportatore, sollevarli e portarli verso di sé, sottraendoli al campo d’azione del lettore ottico integrato nella cassa. La donna non avrebbe utilizzato nemmeno il lettore ottico
La dipendente, oltre alla conferma del licenziamento. è stata condannata a pagare le spese legali per 1.500 euro. La notizia è riportata dal Corriere Bologna