Cronaca
al policlinico di Modena

Modena, ricoverate in pediatria tre bambine con la malaria : due sono gravi

Le tre bambine di 11, 6 e 4 anni erano da poco rientrate da un viaggio in Nigeria.

Modena, ricoverate in pediatria tre bambine con la malaria : due sono gravi
Cronaca Modena, 13 Maggio 2022 ore 09:37

Restano ricoverate in isolamento al Policlinico di Modena con una prognosi riservata le tre bambine di 11, 6 e 4 anni affette da malaria.

Ricoverate dall'inizio della settimana al Policlinico modenese

MODENA - Le minori di origine nigeriana, appartenenti tutte ad un unico nucleo familiare sono ricoverate dall'inizio della settimana nel reparto di pediatria del nosocomio modenese e secondo le notizie che trapelano due di loro sarebbero in gravi condizioni. Al momento però i medici non si sbilanciano sulle condizioni di salute delle piccole che restano sotto osservazione.

Erano state da poco in Nigeria

Erano da poco rientrate da un viaggio in Nigeria dove la malattia è presente mentre in Italia non è più endemica da circa 40 anni  La patologia può essere curata, ma se non diagnosticata o trattata adeguatamente, nelle forme più gravi, può portare anche al decesso.

Dott. Casaletti: Non avevano fatto la profilassi antimalarica

“È importante sottolineare – spiega il dottor Giovanni Casaletti, Direttore del Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Modena – che il contagio è avvenuto in Nigeria, in pazienti che non risultano aver effettuato la profilassi prevista quando si è in procinto di intraprendere viaggi in zone a rischio. Attualmente le specie di zanzare potenzialmente vettrici del Plasmodio sono scarsamente presenti nel nostro territorio per cui la trasmissione “in loco” di tale infezione costituisce un evento estremamente raro.

Le opportune precauzioni prima di viaggiare all'estero

È importante ricordare che quando si viaggia in Paesi ove questa patologia è endemica, è opportuno prenotare con adeguato anticipo una consulenza disponibile presso gli ambulatori di Igiene Pubblica per ottenere adeguate informazioni sulle misure comportamentali da adottare, verificare il proprio stato vaccinale, programmare conseguentemente le profilassi del caso.”

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