Bomporto

Moglie avrebbe tentato di avvelenare il marito con l'uso di sostanze nocive

Lo ha scoperto lo stesso uomo installando una micro telecamera nella propria stanza da letto

Moglie avrebbe tentato di avvelenare il marito con l'uso di sostanze nocive
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Una donna di 49 anni di origini rumene è indagata per i delitti di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali continuate e aggravate dall'uso di sostanze nocive. Lo hanno stabilito i Carabinieri della Stazione di Bomporto su delega della Procura della Repubblica di Modena che ha disposto la misura di allontanamento dalla casa familiare.

Moglie avrebbe tentato di avvelenare il marito

BOMPORTO - La vicenda prende origine dalla denuncia dal marito della donna nel novembre 2024  che viveva già di fatto in casa  separato dalla donna. In mesi di forzata coabitazione l'uomo aveva iniziato a soffrire di particolari malesseri fisici che lo avevano portato a fare degli esami che non avevano sortito nessuna risposta.

Cattivo sapore

Nello scorso mese di novembre, mentre l'uomo si trovava a cena con alcuni parenti, gli era stato fatto notare che la bottiglia di vino che aveva portato con sè aveva un cattivo sapore. Lo stesso vino assunto da un vicino di tavolo aveva provocato una improvvisa dissenteria. Questa circostanza e l'odore del vino avevano creato dei dubbi all'uomo tanto più che nel frigorifero tutte le bottiglie emanavano uno strano odore ed erano state all'evidenza adulterate. Lo stesso vino era ad unico uso dell'uomo. Il sospetto che la moglie stesse tentando di avvelenarlo lo ha indotto ad installare una microtelecamera nella sua stanza da letto.

Sostanza polverosa

Già da subito le immagini hanno mostrato la donna entrare nella camera de letto dell'uomo e versare una sostanza polverosa all'interno di una bottiglia d'acqua. Sempre nei giorni successivi la donna aveva spruzzato potenti insetticidi provocando una lacrimazione e bruciore agli occhi dell'uomo che lo avevano portato a chiamare una ambulanza. La stessa sostanza era stata spruzzata nel cuscino, nel letto e nell'armadio. Ed ancora sempre l'uomo ha scoperto un potente lassativo che probabilmente veniva versato nelle sue bevande provocandogli continui malesseri.

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