Modena

Morte Monica Esposito, la città e la politica si stringono attorno alla famiglia

Il recente trasferimento dal Maggiore di Bologna all'Ospedale di Baggiovara avevano fatto sperare in un recupero della signora

Morte Monica Esposito, la città e la politica si stringono attorno alla famiglia

Non ce l’ha fatta, Monica Esposito.  la donna di 55 anni, residente a Nonantola,  investita nel corso dell’attentato in centro a Modena il 16 maggio 2026. La paziente, in un primo momento ricoverata in condizioni critiche nella Terapia Intensiva dell’Ospedale Maggiore dell’Azienda Usl di Bologna, nelle scorse settimane era stata trasferita in Terapia Intensiva all’Ospedale Civile di Baggiovara, dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, dove è deceduta mercoledi 22 luglio.

Condizioni gravissime

MODENA –  Le sue condizioni erano apparse subito gravissime e, nonostante siano stati tentati tutti gli approcci medico-chirurgici possibili, non ha mai ripreso conoscenza, sino a quando le sue condizioni sono irrimediabilmente peggiorate. La famiglia, nel rispetto della volontà espressa in passato dalla donna, ha dato parere favorevole alla donazione degli organi.

La città e la politica si stringono attorno alla famiglia

Diverse le posizioni politiche e sociali su questo tragico decesso. In una nota le Direzioni, i medici e il personale infermieristico di Azienda Ospedaliero – Universitaria, Azienda Usl di Modena e Azienda Usl di Bologna, vogliono esprimere il loro più sentito cordoglio alla famiglia della paziente.

Questo lutto – ricorda il sindaco di Modena Massimo Mezzetti –  rafforza la richiesta di una piena giustizia verso chi si è reso responsabile di questo terribile attentato. ed annuncia che nel giorno delle esequie, i nostri Comuni (Modena e Nonantola)  proclameranno il lutto cittadino

“Una terribile notizia, che ci riempie di tristezza. Tutta l’Emilia-Romagna si stringe con affetto e vicinanza alla famiglia in questo momento di profondo dolore”.

È il cordoglio espresso dal presidente della Regione, Michele de Pascale, a nome dell’intera Giunta regionale, per la morte della donna di 55 anni investita nel corso dell’attentato a Modena lo scorso 16 maggio,  dopo essere stata ricoverata in condizioni critiche nella Terapia intensiva dell’Ospedale Maggiore di Bologna, poi trasferita nello stesso reparto dell’Ospedale Civile di Baggiovara.