Nel pomeriggio di lunedi 12 ottobre 2026, i Carabinieri della Tenenza di Vignola hanno tratto in arresto, in stato di quasi flagranza, una donna gravemente indiziata dei reati di rapina impropria e lesioni personali, commessi a seguito della sottrazione di alcuni beni da un punto vendita con sede nel comune, gestito da un’associazione di volontariato, in cui sono venduti beni donati da privati, allo scopo di sostenere le finalità benefiche dell’organizzazione no-profit.
Ruba in un negozio di volontariato
VIGNOLA – L’intervento è scaturito dalla richiesta pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112 da una volontaria, poiché l’indagata si era impossessata di alcuni beni, allontanandosi senza corrisponderne il prezzo dovuto.
Bloccata
La volontaria era uscita immediatamente dal negozio e riusciva, con l’ausilio di un passante, a bloccare la donna, la quale, nel tentativo di conservare il possesso della refurtiva, spingeva, strattonava e graffiava l’uomo, provocandogli lievi lesioni personali e danneggiando un braccialetto indossato dalla volontaria. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno accertato la presenza dell’indagata, della volontaria e dell’uomo, recuperando l’intera refurtiva.
Condannata
Martedì 13 ottobre mattina, in sede di udienza con rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Modena, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagata la misura cautelare dell’Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.