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Segnalato un bivacco nelle cantine di un condominio, i Carabinieri intervengono e arrestano un ricercato che dovrà scontare 21 anni.

A dare l'allarme un residente che ha avvertito i militari

Segnalato un bivacco nelle cantine di un condominio, i Carabinieri intervengono e arrestano un ricercato che dovrà scontare 21 anni.

Prosegue l’azione di contrasto da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modena nella zona “Tempio” in cui sono avvenuti episodi violenti e fenomeni di criminalità diffusa.

Segnalato un bivacco nelle cantine di un condominio

MODENA – Nelle prime ore della mattina di sabato 25 luglio 2026, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno dato esecuzione ad un Ordine di carcerazione che pendeva da settimane nei confronti di un 49enne, originario del reggiano, per i reati di riciclaggio, truffa in concorso, ricettazione, appropriazione indebita e falsità ideologica e in scrittura privata.

Nel cuore della notte

L’operazione ha avuto inizio nel cuore della notte. La pattuglia, impegnata in un ordinario servizio perlustrativo in viale Crispi è stata avvicinata da una residente della zona che ha richiesto l’intervento dei militari poiché, da diversi giorni, uno sconosciuto si era introdotto abusivamente nel suo condominio situato nella vicina via Nicolò dell’Abate, allestendovi un bivacco all’interno dell’area delle cantine.

Controlli

I Carabinieri hanno immediatamente ispezionato i locali sotterranei indicati dalla segnalante e hanno effettivamente rinvenuto un giaciglio di fortuna occupato da un uomo che è stato prontamente identificato. Dai successivi controlli tramite le banche dati è emerso che l’uomo, gravato da diversi precedenti di polizia, era attivamente ricercato poiché nei suoi confronti erano stati emessi, rispettivamente il 24 giugno e il 1 luglio scorsi, due provvedimenti di carcerazione da parte dell’Ufficio di Sorveglianza e dell’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Reggio Emilia che disponevano il suo accompagnamento in istituto penitenziario per aver commesso negli ultimi anni numerosi reati contro la persona e il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.

In carcere

Al termine delle procedure di rito, l’arrestato è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la casa circondariale di Modena, ove dovrà espiare 21 anni di reclusione.