Modena

Si è consegnato il quarto ricercato dell’omicidio stradale alla Crocetta

Nella tarda serata di domenica 1 marzo un ragazzo italiano, di 18 anni, di origine etnica Rom, ha raggiunto  autonomamente la casa circondariale “Sant’Anna” di Modena, sostenendo di essere la persona ricercata

Si è consegnato il quarto ricercato dell’omicidio stradale alla Crocetta

Nel contesto dell’omicidio stradale avvenuto, il 28 febbrario 2026, all’incrocio tra via Nonantolana e strada Albareto di Modena in cui una donna 89enne, Antonietta Berselli, perdeva la vita, i Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia Carabinieri di Modena hanno proseguito , sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Modena, le attività finalizzate all’individuazione ed alla ricerca del quarto ragazzo, passeggero dell’autovettura Alfa 159, fuggito a piedi subito dopo l’impatto mortale.

Si è consegnato il quarto ricercato dell’omicidio stradale

MODENA – Le indagini venivano sviluppate mediante una pressante attività sul territorio per l’individuazione del ragazzo coinvolto nella vicenda, l’acquisizione di ulteriori filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona di interesse e di altri elementi investigativi per la ricostruzione della dinamica della vicenda.

“Sono la persona ricercata”

In tale ambito, nella tarda serata di domenica 1 marzo , un ragazzo italiano, di 18 anni, di origine etnica Rom, ha raggiunto  autonomamente la casa circondariale “Sant’Anna” di Modena, sostenendo di essere appunto la persona ricercata.

Denunciato per i reati di omissione di soccorso e resistenza

Su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, i Carabinieri della Compagnia di Modena hanno accompagnato  l’indagato presso il Comando Arma di Modena , formalizzando nei suoi confronti gli atti relativi alla sua denuncia, in stato di libertà, per i reati di omissione di soccorso e di resistenza a pubblico ufficiale.

Il ventenne è accusato di omicidio stradale

Nella grave vicenda, la denuncia in stato di libertà va ad aggiungersi all’arresto in flagranza, per il reato di omicidio stradale aggravato, del ventenne autista dell’autovettura e all’affidamento ai familiari degli altri due occupanti minorenni del veicolo, tutti immediatamente catturati subito dopo il loro tentativo di fuga a piedi dal luogo in cui era avvenuto l’impatto mortale tra i due mezzi.