Modena

Simulano un incidente stradale in via San Faustino, scoperti dalla Polizia locale grazie al sistema di videosorveglianza

L’episodio all’incrocio tra via San Faustino e viale Italia. Le persone coinvolte hanno finto uno scontro auto-bici con feriti e fuga del conducente del veicolo

Simulano un incidente stradale in via San Faustino, scoperti dalla Polizia locale grazie al sistema di videosorveglianza

Nella mattinata di lunedì 26 gennaio 2026  la Polizia locale di Modena è intervenuta in via San Faustino, all’incrocio con viale Italia, a seguito della segnalazione di un incidente stradale tra un’auto e una bicicletta.

Simulano un incidente stradale

MODENA – Sul posto era già presente un’ambulanza, con i sanitari impegnati nel soccorso di un ciclista che riferiva di essere stato urtato da un’autovettura di colore scuro, allontanatasi subito dopo l’impatto. È stata fornita una descrizione sommaria del presunto conducente e il ciclista è stato successivamente trasportato al Pronto Soccorso di Baggiovara, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di cinque giorni, salvo complicazioni.

Nessun segno di collisione

Già dai primi accertamenti, tuttavia, la ricostruzione fornita è apparsa poco compatibile con quanto riscontrato sul luogo dell’intervento, dove non erano presenti segni riconducibili a una collisione, come frammenti o tracce di frenate sull’asfalto.

Hanno inscenato l’incidente

L’analisi delle immagini del sistema comunale di videosorveglianza (l’incrocio in questione è tra quelli monitorati) ha permesso di chiarire l’accaduto: le riprese mostrano infatti tre persone inscenare un finto incidente, posizionando una bicicletta a terra e simulando la presenza di un ferito, per poi allertare i soccorsi. Nei minuti precedenti non risultano immagini di alcun urto né del passaggio della presunta autovettura indicata.

Denunciate

Una volta conclusi gli accertamenti, le persone coinvolte, tutte residenti a Modena da anni, sono state convocate presso il Comando della Polizia locale e denunciate per simulazione di reato, falsa attestazione a pubblico ufficiale, falso ideologico, interruzione di pubblico servizio e procurato allarme.