È risultato negativo il caso sospetto di arbovirosi segnalato a Carpi nella zona di Cibeno nella giornata di mercoledì 7 ottobre. Sono interrotti, dunque, gli interventi straordinari di disinfestazione contro le zanzare che erano stati attivati. Nella mattinata di giovedì 8 ottobre, l’ufficio di Igiene pubblica dell’Ausl, infatti, ha informato l’amministrazione comunale dell’esito degli esami di laboratorio effettuati che hanno escluso si tratti di un caso di arbovirosi trasmesso dalle zanzare.
Di conseguenza, l’ordinanza emessa mercoledì è stata revocata e sono stati interrotti tutti i trattamenti avviati in via cautelativa nelle aree pubbliche e private come previsto dal Piano di sorveglianza arbovirosi 2026.
———————————
Hanno preso il via alle 23 di mercoledì 7 ottobre 2026 i trattamenti di disinfestazione cautelativa previsti in seguito a un caso sospetto di arbovirosi in una persona di ritorno dall’estero. L’area di intervento è a Cibeno, nelle vie Bonasi, Salvaterra, della Liberazione, della Resistenza, Salvarani, Renzo Guaitoli.
Sospetto caso di arbovirosi a Cibeno
CARPI – Come stabilito dal Piano di sorveglianza arbovirosi 2026 predisposto dalla Regione Emilia Romagna, sono stati eseguiti nella notte trattamenti adulticidi nelle aree verdi pubbliche e private e, dalle 7 della mattina di giovedì 8 ottobre, trattamenti larvicidi e di rimozione dei focolai in aree private, con interventi porta a porta. Nel caso in cui gli accertamenti di laboratorio diano esito negativo, e il sospetto non sia confermato, i trattamenti di disinfestazione saranno sospesi. Al contrario, nel caso in cui gli accertamenti diano esito positivo e il sospetto venga confermato, i trattamenti di disinfestazione saranno ripetuti anche nelle due notti successive.
Regole da osservare
Durante i trattamenti si raccomanda come sempre ai cittadini di restare al chiuso con finestre e porte chiuse, di sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio aria (i condizionatori possono essere usati purché non prelevino aria dall’esterno), di tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili con teli di plastica. Si raccomanda di aspettare 15 giorni prima di mangiare verdure che siano state irrorate, di pulire mobili, suppellettili o giochi che siano stati esposti utilizzando guanti lavabili o monouso. Si raccomanda, infine, di attendere 48 ore prima di utilizzare liberamente l’area trattata (vale anche per gli animali domestici).