Economia

Educazione finanziaria nelle scuole della Regione

L'obiettivo è promuovere competenze chiave per la crescita personale, sociale e professionale delle nuove generazioni

Educazione finanziaria nelle scuole della Regione

Promuovere competenze chiave per la crescita personale, sociale e professionale delle nuove generazioni attraverso la cultura del risparmio, dell’economia e della cittadinanza responsabile.

Nelle scuole della Regione la cultura del risparmio

MODENA  – Sono questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa tra la Regione Emilia-Romagna, l’Ufficio Scolastico Regionale e la Fondazione per l’Educazione finanziaria e al risparmio approvato  dalla Giunta regionale. L’accordo, che sarà sottoscritto dai tre soggetti coinvolti, prevede iniziative formative e informative nelle scuole di ogni ordine e grado e nei percorsi di istruzione e formazione professionale accreditati (IeFp), con particolare attenzione alla gestione consapevole delle risorse economiche.

Educazione finanziaria

L’educazione finanziaria rientra dal 2024 nei programmi scolastici all’interno degli obiettivi dell’educazione civica, riconosciuta come materia interdisciplinare e trasversale che deve fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere i concetti di finanza, risparmio e investimento.

Il protocollo d’intesa

Ufficio Scolastico Regionale, Regione e Fondazione si impegnano a collaborare per promuovere e divulgare la cultura della cittadinanza consapevole e della legalità, attraverso l’approfondimento di temi legati all’economia, alla finanza e al risparmio.
La Regione promuoverà l’intesa e ne favorirà l’applicazione anche nell’ambito dell’istruzione e formazione professionale (IeFP), mentre la Fondazione, con il supporto delle banche, mette a disposizione programmi didattici, strumenti educativi e percorsi di formazione per docenti e formatori, oltre a incontri informativi rivolti anche alle famiglie.

Nessun onere economico

L’Ufficio Scolastico Regionale sosterrà la diffusione delle iniziative nelle scuole del territorio emiliano-romagnolo e ne monitorerà i risultati. Il Protocollo, della durata di tre anni dalla sottoscrizione, non avrà oneri economici per le Amministrazioni interessate e si inserisce nel quadro delle politiche regionali e nazionali per il rafforzamento dell’educazione economica e finanziaria, riconosciuta come competenza chiave per la crescita personale, sociale e professionale delle nuove generazioni.