La seduta del Consiglio comunale di Modena di giovedì 15 gennaio 2026, inizialmente prevista presso la Casa circondariale di Sant’Anna, si terrà nella sala consiliare del Municipio. Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap) ha infatti negato l’autorizzazione necessaria alla realizzazione della seduta dedicata all’approfondimento della realtà carceraria modenese.
“Sgarbo istituzionale” al Comune di Modena
MODENA – “Con rammarico, prendo atto che la seduta di giovedì 15 gennaio alla Casa circondariale di Sant’Anna non potrà avere luogo perché l’ufficio competente Dap ha ritenuto di negare la relativa autorizzazione necessaria alla Direzione del penitenziario modenese – spiega il presidente del Consiglio comunale Antonio Carpentieri -. Sono molto dispiaciuto, in quanto voleva essere un’occasione per mettere al centro dell’agenda politica e dei riflettori la struttura, i detenuti e tutti coloro che, a diverso titolo, la vivono. Se ciò non potrà essere fatto direttamente nel penitenziario, stante la mancata autorizzazione, cionondimeno, l’interesse e l’attenzione rimangono ed è mia intenzione tenere ugualmente la seduta presso il Municipio sempre nella giornata di giovedì 15 gennaio. A tal fine, nelle prossime ore, verrà diramata una nuova convocazione”, conclude Carpentieri.
Sgarbo istituzionale
Sulla decisione interviene il segretario cittadino e capogruppo del Partito Democratico Diego Lenzini che in una nota scrive “Il divieto di svolgere la prossima seduta del consiglio comunale presso il carcere Sant’Anna di Modena, non accompagnato da alcuna motivazione, disposto dal Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia è per noi un grave sgarbo istituzionale alla nostra città”.