Mezza Maratona d’Italia 2026, attesa per il via del Memorial Enzo Ferrari: 15mila iscritti e 88 nazionalità presenti

Mezza Maratona d’Italia 2026, attesa per il via del Memorial Enzo Ferrari: 15mila iscritti e 88 nazionalità presenti

Manca ormai pochissimo alla Mezza Maratona d’Italia 2026 “Memorial Enzo Ferrari”, in programma domenica 29 marzo. L’evento, sotto l’egida di FIDAL e FISPES e organizzato da RCS Sports & Events con Ferrari in qualità di hosting partner, si prepara a vivere un’edizione dai numeri importanti e dal respiro internazionale.

Saranno infatti 15.000 gli iscritti, con una partecipazione ampia e trasversale: il 32% dei runner arriva dall’estero, per un totale di 88 nazionalità rappresentate. Tra i Paesi più presenti figurano Inghilterra, Germania, Francia, Polonia, Stati Uniti, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Irlanda e Slovacchia.

Il weekend dedicato alla corsa e alla festa inizierà ufficialmente con l’apertura al pubblico del Villaggio, prevista oggi venerdì 27 marzo alle ore 10 in via Dino Ferrari a Maranello.

Sul fronte agonistico, grande attenzione è rivolta alla gara maschile, dove il riferimento resta il tempo fatto segnare lo scorso anno dal keniano Emmanuel Wafula, vincitore dell’edizione 2025 in 59’20”.

Tra i protagonisti più attesi dell’edizione 2026 c’è il keniano Dennis Kipruto, atleta che nel 2023 ha fatto registrare il proprio record personale di 1h00’17” a Tachikawa, in Giappone. A contendergli il successo ci saranno anche il keniano Shadrack Kipngetich Koech e l’ugandese Alex Kiplangat, capaci di correre rispettivamente in 1h01’12” e 1h01’38”, tempi ottenuti tra la mezza maratona di Trento 2023 e quella di Lisbona in questa stagione.

Per l’Italia riflettori puntati su Ahmed El Mazoury del Vanotti Running Team, ex azzurro dal curriculum di alto profilo. In carriera ha conquistato tre titoli nazionali nei 10.000 metri tra il 2015 e il 2017, oltre all’argento agli Europei Under 23 del 2011 e al bronzo nella European Cup 10000 metri del 2013. Il suo personale sulla mezza maratona è di 1h02’39”, ottenuto a Roma nel 2015, e di recente è tornato a mettersi in evidenza con il terzo posto alla Bergamo21 Half Marathon.

Nel gruppo dei possibili outsider c’è anche il marocchino Abdelkarim Ezzouhti dell’Atl. Mondovì Acqua S. Bernardo, campione nazionale dei 5000 metri nel 2024. Porta in dote un personale di 1h05’15”, tempo con cui lo scorso febbraio ha chiuso al quarto posto assoluto la mezza maratona di Verona.

Interessante anche la gara femminile, dove il primato da battere appare più vulnerabile. Il record della corsa è infatti l’1h08’23” fatto segnare dalla keniana Gladys Cherop, un riferimento che potrebbe essere messo seriamente in discussione.

Le principali indiziate sono le keniane Regina Wambui Ndungu e Susan Wanjiku Kamoto, entrambe reduci da prestazioni di grande livello in questo 2026. La prima ha corso in 1h07’10” a Lisbona, la seconda in 1h07’56” a Marugame, in Giappone.

Per i colori italiani, la punta è rappresentata da Sara Bottarelli della Freezone, ex azzurra, medaglia di bronzo ai Campionati Europei di corsa in montagna 2016 e attuale campionessa italiana di mezza maratona. L’azzurra ha chiuso il 2025 migliorando il proprio personale fino a 1h11’31” alla mezza di Milano e, poche settimane fa, ha conquistato la vittoria alla mezza maratona di Brescia, confermando un ottimo stato di forma.

Al via anche Laura ed Elena Ribigini dell’Atl. Arcs Cus Perugia, gemelle azzurre del cross, che si presentano con accrediti di 1h19’19” e 1h20’58”, tempi ottenuti rispettivamente a Foligno e Terni nel 2024.

Insomma, tutto è pronto per un’edizione che si annuncia partecipata, spettacolare e fortemente internazionale, nel segno dello sport e del legame con il territorio di Maranello e dell’Emilia.