MODENA – Mercoledì 31 dicembre 2025 Modena dà il benvenuto al nuovo anno nel segno della meraviglia e dello stupore, trasformando piazza Roma in un grande teatro a cielo aperto per la notte di Capodanno.
Una serata all’insegna della meraviglia
L’atmosfera di fronte al Palazzo Ducale si anima a partire dalle 22 con i dj set a cura di Radio Bruno. Alle 23 in punto prende il via lo spettacolo vero e proprio, che unisce musica, arti circensi e tecnologie multimediali in un racconto sospeso tra poesia e scienza. “Galileo”, la creazione visionaria della compagnia francese Deus ex Machina che ha già incantato Parigi all’apertura dell’anno olimpico 2024, accompagna il pubblico fino alle 23.50, quando l’attenzione si sposta sul conto alla rovescia collettivo con il sindaco Massimo Mezzetti: pochi minuti per ritrovarsi insieme e accogliere il nuovo anno, per poi continuare a ballare anche dopo la mezzanotte con il dj set di Enzo Ferrari e Giordano Vaccari, fino all’una.
Arte circense e creatività
Come già avvenuto negli ultimi due Capodanni modenesi, anche il rito di passaggio al 2026 conferma la scelta di fondere i linguaggi dell’arte circense con la tecnologia e la creatività, nel solco di Modena Città Creativa Unesco per le Media Arts. Lo spettacolo è promosso dal Comune di Modena, con il sostegno della Fondazione di Modena, ed è organizzato dalla Fondazione Entroterre.

Una grande sfera sospesa
Elemento centrale dello spettacolo è una grande sfera sospesa fino a cinquanta metri d’altezza, attorno alla quale prende forma una coreografia aerea di rara potenza visiva. Corde, tessuti, trapezi oscillanti, cinghie, palo cinese e danza verticale si intrecciano in un flusso continuo di movimenti che raccontano uno dei più radicali cambi di prospettiva della storia dell’umanità: il passaggio dal geocentrismo all’eliocentrismo. A guidare il pubblico in questo viaggio è la figura di Galileo, immaginato come un direttore di circo vestito di bianco, che conduce con leggerezza e ironia attraverso leggende antiche, teorie ardite e intuizioni scientifiche, da un mondo che pensa la Terra poggiata sul guscio di una tartaruga gigante fino all’audacia della legge di gravità.
Un racconto
L’intero racconto si svolge sospeso nel vuoto, agganciato a una gru che solleva artisti e strutture sceniche sopra la piazza, mentre attorno si accendono proiezioni monumentali di nebulose e costellazioni. Le facciate seicentesche degli edifici di piazza Roma diventano superfici vive, attraversate da immagini cosmiche che dialogano con i corpi in movimento. La città si trasforma così in un palcoscenico urbano che respira con la scena, aperto al cielo e attraversato da luci, danze e figure che sembrano sfidare la gravità. La grande sfera d’acciaio, vero pianeta artificiale dello spettacolo, ruota lentamente sopra le teste degli spettatori, generando una successione continua di apparizioni luminose, gesti sospesi e acrobazie che tengono insieme stupore e armonia.Il finale è una visione di grazia pura: la sfera si trasforma in una sorta di giostrina stellare e gli artisti ruotano come piccoli personaggi animati, disegnando traiettorie leggere e dolcissime nella notte di San Silvestro. “
Per tutte le età
Galileo” è pensato per tutti, dai 3 ai 90 anni, e porta con sé quella capacità rara di unire poesia, meraviglia e festa in un’unica immagine collettiva.Fondata nel 2009 da professionisti con una lunga esperienza in grandi eventi scenici internazionali, la compagnia Deus ex Machina è oggi una delle realtà più riconosciute nel panorama degli spettacoli aerei, con tournée e collaborazioni in tutto il mondo, da Taiwan agli Emirati Arabi. Tradotto in otto lingue, “Galileo” è una delle creazioni più amate della compagnia, capace di affascinare pubblici diversi per sensibilità e tradizioni.
Ingresso dalle ore 22
L’accesso all’area dello spettacolo è regolato a partire dalle 22, con procedure di sicurezza e controlli a campione all’ingresso. Si può accedere da corso Accademia, largo San Giorgio e da piazzale San Domenico. L’accesso è gratuito, fino al raggiungimento della capienza massima consentita, nel rispetto delle norme di sicurezza.
Disposizioni comunali
Lo spettacolo è autorizzato in deroga ai limiti di rumore dalle 22 all’una del giorno successivo nell’area allestita in piazza Roma. .All’interno della piazza sono presenti punti ristoro con cibi e bevande, per consentire di brindare insieme nel rispetto dell’ordinanza comunale che vieta, in tutta l’area del centro storico, la vendita e la somministrazione per asporto di bevande in contenitori di vetro o lattine. Chi partecipa alla festa, o si reca comunque in centro storico, non può portare con sé contenitori di vetro o lattine né strumenti di autodifesa offensivi, come ad esempio lo spray al peperoncino, salvo giustificato motivo. In piazza sono inoltre presenti bagni chimici.
Il 1 gennaio concerto di Capodanno
Alla festa in piazza si affianca anche il Concerto di Capodanno del Teatro Pavarotti-Freni di giovedì 1° gennaio: un appuntamento ormai tradizionale, atteso dalla città e che negli anni ha visto anche un crescente interesse da parte di turisti che in queste giornate scelgono Modena per scoprire le sue bellezze; un programma ricco, che all’insegna della creatività e della cultura accompagna la città dall’ultima notte dell’anno al primo giorno del nuovo.