Cronaca
illeciti milionari

Lavori edili fittizi tra Modena e Caserta: 13 milioni di euro sequestrati

Movimento di denaro sospetto per dei lavori edili mai svolti, la Guardia di Finaza di Aversa ha rintracciato gli imprenditori coinvolti.

Lavori edili fittizi tra Modena e Caserta: 13 milioni di euro sequestrati
Cronaca Modena, 20 Aprile 2022 ore 16:43

La Guardia di Finanza rintraccia movimenti illeciti di denaro per lavori di ristrutturazione tra Modena e Caserta.

Sequesto della Guardia di Finanza

MODENA - Oggi 20 aprile, la Guardia di Finanza di Aversa, ha dato il via ad un decreto di sequestro preventivo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, per crediti derivanti da bonus edilizi per oltre 13 milioni di euro nella disponibilità di due persone, titolari di imprese attive nel settore edile che operavano nelle province di Caserta e Modena, di cui uno riceveva il reddito di cittadinanza.

Gli illeciti

Dagli approfondimenti svolti dagli esperti sono emersi da movimenti anomali dei crediti che i due imprenditori, senza disporre di una concreta organizzazione aziendale (mezzi, dipendenti etc.) avevano generato crediti d'imposta derivanti da lavori di ristrutturazione edili mai effettivamente svolti, per i quali non erano neanche state emesse le fatture nei confronti dei presunti clienti. Successivamente, i crediti così generati sono stati ceduti, solitamente in tranche di € 500.000, a una moltitudine di soggetti, privi della necessaria forza economica per poter pagare il prezzo della cessione del credito e, in alcuni casi, ricevevano il reddito di cittadinanza, che avevano l'esclusivo compito di rivendere i crediti d'imposta agli istituti di credito i quali, ignari della provenienza illegale dei crediti, provvedevano a monetizzarli.

La sentenza della Procura di Napoli

Pertanto, all'esito delle attività, la Procura della Repubblica di Napoli Nord ha emesso un provvedimento finalizzato al sequestro dell'ammontare dei crediti d'imposta ancora nella disponibilità dei due imprenditori, per evitare che tali crediti possono essere ancora ulteriormente rivenduti ad ignari intermediari finanziari, aggravando le conseguenze dei reati di truffa ai danni dello Stato e riciclaggio compiendo illeciti attraverso le fittizie generazioni di crediti d'imposta e le successive cessioni, volte a monetizzare i crediti e a far perdere le tracce della provenienza illecita del denaro.

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